RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
Non è vero ma ci credo Sono tanti gli oggetti o i segni scaramantici che la storia,
ci ha trasmesso,soprattutto quella più antica: Toccare ferro. Il ferro di cavallo. Non passare sotto una scala. Non sposarsi o iniziare opera d'arte di venerdì. Il numero diciassette. E tanti altri più o meno conosciuti. Ed è stato bello ricercare su Wikipedia le origini di alcuni di essi. Ci sono persone che credono molto nel legame che c'è tra queste cose e le casualità della vita, una di queste era mia madre il cui credo era inattaccabile e incrollabile. Io non ho mai seguito le sue orme in merito a quest’argomento, ma nel corso degli anni ho accumulato alcune abitudini che hanno accompagnato in qualche modo gli eventi della mia vita passata e presente dando a esse una nota scaramantica personalizzata. Alcuni esempi: Il numero sette e i suoi multipli, hanno segnato tantissimi avvenimenti della mia vita, belli o brutti,ma davvero tanti. Porto ancora oggi nel mio borsellino la prima foto che mi spedì mio ma... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il funerale del corteggiamento E’ morto il corteggiamento , e non da poco, ma da tanto, quale preludio all’incontro di due anime che hanno voglia di conoscersi. Dopo un breve sondaggio, per non cadere nei semplici concetti personali, ho tristemente dedotto che non è una questione generazionale , ma un fenomeno, se così lo si può definire, entrato nel modus vivendi degli uomini di qualunque età. E’ morta la voglia di costruire qualcosa che ti porti a passare gradatamente dal ‘Ti voglio bene’ al più sublime ed impegnativo ‘Ti amo’. Non credo che tutto questo dipenda dall’essere più o meno romantici, si tratta piuttosto della mancanza di pazienza di investire nel futuro, impegnando una cosa preziosa: il proprio tempo, a vantaggio di un vero amore.
Passare dall’apparire all’essere richiede impegno, dedizione e soprattutto voglia di conquista. La frenesia di vivere tutto e presto fa bruciare tutte le tappe che la vita ci offre. Incontrarsi con un partner sotto lenzuola di fantasia è facile,il difficile è farlo affid... (continua) ![]() ![]() ![]()
Inneggiamo al Signor Inneggiamo al Signor,
ma in che modo? Osservando il mondo che ci circonda forse non lo abbiamo mai fatto o se lo abbiamo fatto non è stato nel modo giusto. È solo amore quello che intendeva insegnarci. Un amore che abbiamo trasformato in brutture di ogni genere, con l'umana vigliaccheria, di imputare a Lui quelle che sono le conseguenze delle nostre mancate responsabilità. 'Una noce nel sacco non fa rumore', dicevano i nostri nonni, ma ognuno di noi può essere proficuamente 'una voce che grida' , prima o poi qualcuno lo ascolterà. Il Creato è quello del Santo d'Assisi, non quello oggetto di orride speculazioni. Dovremmo inneggiare al Signore, affinché infonda un pizzico di saggezza a chi ci governa e che proprio in questi giorni sta dando il peggio di sé. Per andare avanti possiamo solo affidarci al Signore attraverso il bellissimo: 'Inno alla carità (amore)' di S.Paolo, per chi avrà la pazienza di leggerlo.... (continua) ![]() ![]() ![]()
La Befana di Barbanera Il pirata Barbanera
issava solo bandiera nera. Navigava per tutti i mar perché il tesoro volea trovar Nostromi, mozzi e ciurma al timone erano sempre in forma. Veloce filava il brigantino sulle onde del primo mattino. Terra..terra qualcuno gridò, e tutti attorno si ritrovò. Tra palmeti e grandi massi una grotta ci sarà sotto quei sassi. Con fucili e sacche da riempire giù per la spiaggia a proseguire. Alta era la caverna in cui entrarono, ma buio e freddo vi trovarono. Barbanera ed i suoi pirati senza indugio furono allertati. Ma che cos'è quella luce in fondo? Non sarà la fine del mondo? O è forse il luccichio dei gioielli? Forza andiamo miei prodi fringuelli. Con timore e avidità caricati i moschetti verso la meta furon tutti diretti. Oddio! Ma questa luce è accecante, disse Barbanera esitante. Piano piano gli occhi aprì e la paura subito sparì. Non erano ori e diamanti la luce che avean davanti. La Befana fa solo doni grandi anche ai pirati troppo bi... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il quadro di sughero Ero da poco tempo in quel di Villa Opicina, ed erano anche i primi mesi di matrimonio, il mio Luca si accingeva ad intraprendere, come era solito fare ogni anno, la missione in Sardegna.
Sarebbe stata un’assenza un po’ più lunga della precedenti, con una durata di circa venti giorni, già mi immaginavo le lunghe giornate da sola, d’altronde non avevo avuto modo di fare amicizia con nessuna delle mogli dei colleghi, l’unica era la sig.ra Mimina, la mia dolce vicina di casa. Ricordo che compravo ogni settimana la settimana enigmistica, ma dopo tre giorni l’avevo già finita, e così compravo gomitoli di lana per fare maglie o sciarpe, ma poiché ero piuttosto veloce nel realizzarle, spesso le sfilavo e le rifacevo . Inventavo scuse con me stessa al fine di uscire tutte le mattine. Luca era un po’ preoccupato, ma era nello stesso tempo tranquillo, sapeva che me la sarei cavata comunque e che la felicità del ritorno avrebbe abbondantemente compensato il sacrificio della lontananza.... (continua) ![]() ![]() ![]()
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