Scrittura Creativa |
|
La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi Le istruzioni sono: Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
||
RICERCA |
|
LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Era morta. Mortissima. Stramorta. La cosa dentro la vasca era morta. Sì, perché quella non era più la professoressa Marini, ma una cosa gonfia e livida che galleggiava come una camera d’aria. Era stato lui. Era stato lui a fare quello. Arretrò con le spalle al muro. L’aveva uccisa per davvero. Come aveva potuto avere ucciso un essere umano? Si gettò sul water e vomitò. Me ne devo andare subito, si disse. Ma subito dopo pensò che se ne fosse andato così, senza aver ripulito il posto dalle sue tracce e impronte, subito sarebbero risaliti a lui. E lui sapeva di essere innocente. Certo la sua presenza lì, la presenza del cadavere della professoressa, erano tutti e due fattori che avrebbero convinto chiunque della sua colpevolezza. Ma poi ragionò un attimo: il cadavere era già livido e gonfio, questo voleva dire che l’assassinio doveva essere successo alcune ore prima almeno, e che ci faceva lui in quel posto da così tanto tempo? Era venuto a trovare la professoressa Marini da ormai una dec... (continua)
Giulio Soro 25/06/2017 - 12:25 commenti 2 - Numero letture:1743Argomento: INCIPIT PER UN NOIR
UN NUOVO INIZIO Seduta sul letto, col suo fedele portatile accanto, e i pensieri altrove. Il sole d'agosto ancora non si rassegnava a cedere il passo, e benché settembre fosse già arrivato, fuori sembrava ancora piena estate. C'era una luce incredibile e il cielo era terso, senza nuvole e sconfinato. Così immenso e così sereno...peccato che il suo animo fosse traviato dai dubbi e dalle domande e mille insidiosi interrogativi, che non trovavano risposta, e non facevano altro che confonderla e scaraventarla al punto di partenza. Era ferma ad un bivio. Distolse lo sguardo dalla finestra, per farlo girare nella stanza. I mobili, di legno chiaro, la scrivania, addossata sotto alla finestra, di fronte al letto, poi l'armadio, il comò, e la parete bianca, che nel tempo aveva riempito di foto e poster. Già le foto. Sospirò. Riprese il portatile, e lo aprì. La pagina delle mail, era ancora aperta, con l'ultima mail, ben visibile. Quelle righe nere, sullo sfondo bianco, quasi luminoso del monitor, somigliava... (continua)
Marirosa Tomaselli 23/09/2016 - 11:53 commenti 2 - Numero letture:1623Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA
Marina Lo sguardo vitreo di una fragile donna fissa un punto sulla parete. Non sono occhi che guardano un film d'amore dove scorrono immagini strappalacrime. Non sono sospiranti pagine di vita, osservate con nostalgia. È lo sguardo di una donna a cui sono stati strappati gli occhi. Marina non può confrontarsi né parlare con qualcuno delle sue ambizioni: le hanno tolto la voce. Polsi e piedi legati al letto le impediscono di indicare una semplice cosa o di cerchiare col rosso una data importante. Non può minacciare neanche con un dito. Osserva assente un qualcosa che non si vede e che probabilmente non c'è più. Avrebbe voluto o potuto dire, spiegare e raccontare, ma le hanno spento il pianto, smorzato il sorriso. È bastato applicarle degli elettrodi nelle tempie per tacerla. Non può urlare quando avverte dolore. Non può esprimere un'aggressività che avrebbe potuto dileguarsi fra le braccia di un amico. Le hanno rubato l'anima. È troppo fragile Marina, per vivere in un mondo ambiguo e perverso,... (continua)
Giovanna Balsamo 23/09/2016 - 18:19 commenti 1 - Numero letture:1646Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA
VITTIME PER LA PACE VITTIME PER LA PACE
Infranti i nostri sogni di una famiglia, di un’ avvenire, desideri, speranze, tutte fiammelle accese nel nostro cuore, mamma e papà sono nei ricordi da non dimenticare. La nostra missione in altro paese costruttori di pace partiti felici, invogliati di esser utili in massacri atroci, oggi nell’espressione dei nostri volti sconcerto e basse voci, la notte è un incubo, tra spari e bombe per cuori fragili. Soldati partiti convinti di esser utili ad una pace il nostro sentimento mosso dalla voglia di amore e luce, di portare la nostra proposte di vita, la vita per loro è atroce, vivere umanamente l’avvenire ma non abbian voce. Noi tra un popolo da tempo in guerra affamato dal tiranno noi per loro invasori, portiamo pace, ma non ci comprendono, questa nostra volontà di aiutare e far bene al popolo lontani dalla nostra patria, lottiamo difendendoli ogni giorno. Siamo andati in terra straniera per costruire la pace, dove non cera, impegnan... (continua) GIANCARLO POETA DELL'AMORE 10/05/2017 - 17:27 commenti 10 - Numero letture:1687Argomento: DA UNA POESIA CREA UNA STORIA
Anna ha scelto di amare Aveva solo 15 anni ed il suo moroso appena 14…è successo, non avrebbe mai pensato fosse così facile, eppure è bastato un bacio in un fienile, la scoperta incredibile dei propri corpi, la sete, le mani tremanti ed impacciate che scoprivano per la prima volta l’immenso, il desiderio crescente, l’amore….
Chissà, un presentimento il suo, ma da subito ha pensato a se stessa “diversa”, non più sola, non più bambina…. Ebbene, aveva ragione. laisa azzurra 06/10/2016 - 11:46 commenti 6 - Numero letture:2067Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ]
|
|||||||||||||||||