Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi Le istruzioni sono: Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Non m’era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finché ero in treno mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte. Forse stavo sbagliando o probabilmente la stanchezza e la frustrazione mi stavano facendo sparare una marea di cavolate. Certo non era semplice, ma non lo è mai quando si scappa via di casa a diciotto anni, Dio quant' ero giovane. Non si trattava di uno stupido capriccio, stavo aspettando quei momenti da una vita e finalmente avevo trovao il coraggio e la volontà di lasciarmi tutto alle spalle e ricominciare. Ero affamato, non mangiavo da quasi due giorni, così decisi che era tempo di darmi una scossa, non potevo continuare a prendere treni e dormire in prati fangosi. Chiesi informazioni sul luogo in cui mi trovavo: Cavolo ero nella prima stazione di servizio de... (continua)
Sildom Minunni 08/04/2017 - 19:13 commenti 5 - Numero letture:1545Argomento: INCIPIT
IL BANCO VINCE Non era mai capitato di restare senza un soldo in tasca.Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finche ero in treno mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte. Già era una giornata di piena estate, precisamente una domenica, dove tutti chi poteva rimanevano sdraiati sulla spiaggia a prendere il sole. Ormai sera con il solo biglietto di ritorno mi trovavo su questo treno dopo un weekend di due giorni a Montecarlo. Vi ero andato per incontrare un amico che non vedevo da molto ed anche per visitare questo paradiso fiscale dove i sogni e l'alto prestigio lo rendevano magico. Il mio amico Carlo nel principato di Monaco vi aveva fatto fortuna era ricco. Lo stesso giorno del mio arrivo mi portò a conoscere posti meravigliosi, conosceva tutti, si accompagnava con donne raffinate, eleganti, ne conobbi un paio, con loro si passava... (continua)
mirella narducci 09/04/2017 - 12:06 commenti 9 - Numero letture:1701Argomento: INCIPIT
Ancora un po' concorso scrittura creativa
Il mese era ottobre, un mese di giorni che si accorciavano, ma di luce dorata dall’alba al tramonto. Non rimaneva molto tempo prima dell’arrivo dell’inverno” Maria Rosaria Bottigliero 14/10/2023 - 18:06 commenti 4 - Numero letture:822Argomento: Imminente passaggio di stagione
Il ragazzo pieno di cielo. Incipit: Non m’era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finché ero in treno mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte...
Sotto un ponte, avrei guardato le stelle, avrei sentito fresco sulla pelle, avrei pensato a mia madre, mio padre, mio fratello. Avrei cercato la pace nel silenzio. Non avevo paura di nulla. Avevo solo me stesso, e questo era tutto, ed era tanto. Non mi sarei perso di nuovo, non avrei permesso a nessuno, mai più, di dirmi come avrei dovuto essere, cosa avrei dovuto fare, per rientrare nella categoria dei comuni "normali". Chi stabilisce cosa lo sia? Chi può esser tanto presuntuoso da giudicare chi lo sia? Se mi avessero parlato di convenzionalità, non mi sarei sentito ferito. Avrei annuito... avrei riso, e confermato che no, non sono un uo... (continua) Lylas Lena 12/04/2017 - 23:53 commenti 0 - Numero letture:1481Argomento: INCIPIT
Reporter di grido Non m’era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finché ero in treno mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte. Avevo 26 anni e deciso di trascorrere una settimana con i clochard, dormendo con loro per strada, ero un aspirante reporter che investigava sulla vita dei senzatetto. Ero sotto copertura per conquistarmi le loro simpatie e considerato uno di loro, sarebbe stato più facile scoprire le loro storie, oltre che vivere in prima persona le difficoltà che una situazione del genere comporta. In redazione mi fu affidato questo reportage e dall’articolo dipendeva il mio futuro di giornalista d’inchiesta; da sempre sono suggestionato dal giornalismo romantico, quello legato al saper raccontare e svelare, alle fonti di prim’ordine, agli interlocutori principali e le relazioni... (continua)
Savino Spina 14/04/2017 - 06:40 commenti 6 - Numero letture:2671Argomento: INCIPIT
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