Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi Le istruzioni sono: Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Lui: Amore, che fortuna quella sera averti lasciato il numero.
Ora sono qui, anzi siamo qui. Io: Ricordi l' estate passata tesoro? Mangiavo il ghiacciolo mentre parlavo con te, conoscendoti a voce. C' era sempre un pezzettino che si scioglieva e cadeva nel prato, perché ridevamo sempre. Lui: Che coppia comica che siamo. Quante ne combiniamo? Io: Ai fornelli o ovunque? Lui: Ovunque. Io: Si sono un bel pasticcio, una piccola mister bean testarda, ma è questo che ti piace di me. Lui: si, e i tuoi occhi dolci come il miele. Io: perché non hai visto i tuoi. Hai le stelle dentro! Lui: Siamo l' infinito. Io: Siamo tutto amore, siamo il sorriso bello come il sole, quel bacio che brucia di passione, quella carezza tenera e avvolgente. Lui: Io e te siamo fatti l' uno per l' altro. Da quando ti ho incontrato la mia vita è cambiata. Mi sono innamorato, sai. Io: Guarda i miei occhi, assapora i miei baci, li troverai tutto il mio profondo amore. Ti amo.... (continua) Mary L 19/08/2018 - 23:31 commenti 12 - Numero letture:1505Argomento: UN AMORE SUL WEB
L\'inizio... della fine Mi accingevo a chiudere la porta, quella porta che apre un mondo sconosciuto nel virtuale.
Quando sentii un richiamo forte e strano, che non conoscevo... e così sono tornata indietro e ho lasciato uno spiraglio, dove filtrava una piccola luce, fievole e bianca...ma attraente e penetrante. L'inizio... della fine Lei... ascoltava pensieri sparsi nella mente, come un fiume in piena, catturava emozioni e ricordi antichi, che ancora le facevano vibrare l'anima. Margherita Pisano 25/08/2018 - 11:30 commenti 13 - Numero letture:1655Argomento: UN AMORE SUL WEB
Rosella La sua casa sono i fiori tra le crepe della strada che porta alla cattedrale e le stelle che sbavano scie in cielo. E come televisione ha le risate dei bambini a cui gli piace pizzicare il naso.
Una sera ha visto le stelle cadenti rialzarsi, tranquillizzare le persone nella piazza e ritornare vicino alle nuvole. Tartaglia non ha detto niente, forse perché ha pensato che chiedere qualcosa a una stella che cade è da maleducati. Una volta mi ha detto che le stelle cadenti sono le sigarette gettate dagli angeli per non farsi scoprire da Dio, ma io credo che lo dica perché raccoglie i mozziconi e li fuma come se niente fosse. Un’altra volta Tartaglia mi ha detto, invece, che le stelle cadenti sono le lacrime di qualcuno che è rimasto solo e si asciuga gli occhi. Chi è Tartaglia? È uno a cui piace raccontare storie, uno che suona la fisarmonica. Ha il naso da clown e la lacrima di Pierrot sulla guancia. Canta, balla e tira a campare. Qualche volta si diverte a fare il mimo e qualcuno ... (continua) Simone M. Mastro 26/05/2023 - 17:52 commenti 3 - Numero letture:654Argomento: Guardando... Descrivo...
Primo amore I vetri appannati dell'abitacolo di colpo si sbrinano. Arrivano gocce di pioggia limpide, le stelle fanno il resto e tutto torna limpido, i colori sono di nuovo fulgidi. Ed io, non ho più bisogno della macchina fotografica di mio nonno, per osservare il mondo coi suoi occhi o per nascondere il mio viso brufoloso. "Sara! Sei fantastica! Mi sei piaciuta sin dal primo momento, mentre guardavi la partita di basket. Non ti sei accorta di me, ma io... Io..."
"Non hai fatto altro che fissarmi durante tutto l'incontro". Steso, stupito, sgrano gli occhi sui suoi, verdi come la mia bella Irpinia: "Come lo sai?" Ride. "Scemo! Ti ho notato anch'io!" Impossibile, dice il mio cervello! "Ma..- balbetto - ti credevo persa di Paolo, non è forse il tuo ragazzo?". Paolo, il giocatore numero uno della Scandone, nonché il motivo del mio occhio nero. "La nostra storia è un disastro, sappiamo entrambi che è ora di darci un taglio. Solo, è così pieno d... (continua) Atrebor Atrebor 24/09/2018 - 22:02 commenti 2 - Numero letture:1440Argomento: IL FINALE
SOGNO L\' INFINITA OMBRA DEL VERO Un sogno assurdo incredibile che nel periodo di Covid spesso s’impadroniva delle mie notti. Vedere durante il giorno persone coperte da guanti, mascherine non era normale, gente che fino a qualche tempo fa mostrava il suo sorriso mentre ora potevi solo immaginare l’espressione corrucciata della fronte e degli occhi. Nel sogno ero totalmente diventata invisibile, il mio corpo non esisteva più era come disegnato da una matita che una gomma sarebbe bastata a cancellarlo. Mi sentivo evanescente, artificiale, un fantasma. Ossessionata dal virus e dalle paure che quotidianamente venivano diffuse mi preparavo a coprire il mio corpo con una veste nera fino alle caviglie, con maniche lunghe, viso sepolto da un burka pesante. Mi sentivo come se il mio corpo non esistesse e la mia veste si muovesse guidata da una forza invisibile. Ero leggera come l’aria, senza pelle, senza ossa, un’incantesimo che mi teneva lontana dalle cose e dalle persone…quanto sarebbe durato questo sogno? Mi toccavo le gamb... (continua)
mirella narducci 05/09/2020 - 23:18 commenti 2 - Numero letture:1233Argomento: IL SOGNO
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