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La rima

Da quando l'uomo volle far poesia
ha usato sempre metodi sonori
scegliendo le parole con maestria
come un pittor che sceglie i suoi colori.


Ha scritto versi con precisi accenti,
disposti in strofe e con le giuste rime,
al fin d'aver ancor più apprezzamenti
e per volare sulle più alte cime.


La rima ch'egli ha usato nel sonetto
è il non plus ultra per sonorità;
l'ha fatta con sistema 'sì perfetto
che niente ha quanto lei di nobiltà.


Eppur, col tempo, l'uomo non è stato
fedele a quanto da egli è stato fatto;
a poco a poco lui s'è allontanato
da ritmo e rima ed or più niente è intatto.


Ha maltrattato pure il suo sonetto
rendendolo diverso da com'era:
del vero ha conservato sol l'aspetto
e tutto il resto pare sia chimera.


Purtroppo adesso non è come prima;
ognuno scrive così come vuole,
ormai non c'è più verso e neanche rima
e la poesia con sdegno se ne duole.


Questo, perché or occorre dedizione
per imparar la metrica e la rima,
poiché non basta solo la passione
per scriver come si scriveva prima.


Non è la rima essenza di poesia
e non può aver valore letterario,
ma solo un senso d'alta melodia
che dà al lettor piacer straordinario.


Scrivere senza rima non è bello,
in quanto non s'avverte poesia;
è come se facciamo un gran castello
senza che usiamo l'arte e l'armonia.


"Vuoi tu, poeta, far bella figura?
Fa' come han fatto i tuoi predecessori!
Usa la rima e non aver paura,
ché il tempo ti darà i dovuti onori!".




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Opera scritta il 12/05/2015 - 09:12
Da Giuseppe Vita
Letta n.1491 volte.
Voto:
su 5 votanti


Commenti


Condivido il messaggio implicito del testo, ma non credo che il successo poetico possa attribuirsi solamente ad una "rima". A modesto parere, è il tutto che potrebbe fare risaltare il valore di chi scrive. Ciò non toglie che mi è piaciuta la tua pubblicazione, certamente ben ritmata e composta.

Arcangelo Galante 12/05/2015 - 19:41

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Hai dizionarizzato la poesia in fantastiche quartine a rima alternata... IL MIO ELOGIO E LA MIA SERENA SERATA GIUSEPPE

Rocco Michele LETTINI 12/05/2015 - 18:23

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Mi pemetto di dissentire in quanto la poesia non è solo metrica o ritmica. La poesia può essere libera purchè abbia musicalità e provenga dal cuore. Le tue quartine alterne ben ti presentano; onore al merito. Bellissime rime.

luciano rosario capaldo 12/05/2015 - 17:24

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