Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Nel segno del peccat...
Il sogno di un volto...
La moglie è l'amante...
Pane quotidiano...
Haiku B...
Gentili...
L’aurora si sveglia...
La casa dei ricor...
È leggiadro...
La fata... verde nel...
Poesia...
Gerusalemme...
Lampi di Vita...
Qualcosa ci sfiora...
Sogni del passat...
A Daniele...
L'amore non si studi...
Come in un film...
Panni d'inchiostro...
Morte acerba...
Noi eravamo andati o...
Il pianto degli uliv...
L’architetto di cene...
Di questa quiete...
Sirene...
Del colore della mal...
Haiku A...
In tuo ricordo...
Giulia...
Ghirigoro...
Il Divano...
Nota stonata...
Sbuffo...
In terra d'Alpago...
Sguardo nello sguard...
Quel semaforo...
Bacio bianco...
Il mio Angelo ha la ...
Nonsense...
Titanic...
Undici giorni in apr...
Dio è qui...
Roseto 2...
Aurora Che Deflagra...
Mea culpa...
Pensieri che cammina...
Apparteniamo allo ...
Il pozzo...
Bischerata...
Dietro la neve atten...
Niente è oltre l'a...
Sarajevo...
Nel cuore della nott...
L'ombra dello scorpi...
Le rose di Lila...
Vita...
Acufenico silenzio...
Cara Giulietta...
Come fichi...
In una stanza...
Gli attimi important...
A cosa pensi...
muki M...
Pace...
Un attimo...
A spasso col tempo...
In canto...
Margini...
Principessa (2)...
Artista poeta...
u lumbarello...
Swiffer...
Ansia...
La maschera dell’ind...
Il Carnevale di Mamo...
Dove gli occhi mi in...
Rinnovarsi...
Tutte le volte...
Notti...
Tanto leggera (a tem...
Al coperto...
In serie...
Acqua da sfamare...
Le braccia protese...
Legata all’arida tem...
Preti di strada...
Guardarsi...
Zigo zago...
A carnevale ogni sch...
Quella sensazione ch...
Nel grembo della luc...
Storia o parabola...
Nonostante tutto...
Donna...
L'equilibrio dei sen...
E sia poesia...
Sei la fiaba più bel...
A volte non servono ...
L'amante segreta...
E' morto Sempronio...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



NERONE er bullo del Foro

Sull'entrata d'una trattoria romana, imperava la scritta “Da Nerone er poeta”. Di poetico c'era soltanto un bel piatto di pajata coi rigatoni al sugo, che resuscitava i morti. Nerone nel quartiere lo conoscevano tutti. Aveva frequentato la scuola fino alla terza media, non aveva aspirazioni gli piaceva scrivere qualche rima, che proponeva ai suoi avventori, che brilli applaudivano cosi per compiacenza. Provarono a dirglielo che non era il caso di continuare a declamare le sue opere ma lui li rabboniva con qualche bicchiere di vino in più. Nerone non era un tipo raccomandabile, aveva fatto piangere più di qualcuno. Solo con le donne era una giuggioletta, anche se aveva un po di pancetta aveva avuto belle e prosperose signore. Con l'ultima si era quasi accasato, aveva due tette da sballo si chiamava Poppea. Molto bella dai gusti raffinati, Nerone era pazzo di lei, le perdonava tutto anche quella mania che aveva di fare il bagno nel latte e per giunta d'asina. Gli costava un botto di soldi, aveva provato a mischiare latte di mucca allungato con l'acqua ma era stato scoperto.Come già detto non era uno stinco di santo, si vociferava che le donne con lui duravano poco. Nerone era un Barbablù dei tempi nostri. La trattoria andava benone vi aveva aggiunto un forno a legna, incurante del caldo passava ore a guardare il fuoco con occhi da folle. Era un intoccabile protetto da bande mafiose che gli permettevano qualsiasi prepotenza. Nerone era un fior di delinquente che dietro a code alla vaccinara, grice, e carbonare faceva loschi traffici. Un giorno forse per uno sgarro, i suoi nemici pensarono di metterlo nei guai. Una sera entrò nel locale la polizia e lo venne a prelevare con l'accusa di aver incendiato la pineta di Castel Fusano e di altri numerosi focolai. L'avevano riconosciuto, c'erano i testimoni (naturalmente falsi). Ma questo bastò per farlo carcerare, inutile fu la sua difesa, era stato incastrato. Fu rinchiuso non so per quanto tempo in prigione, nei corridoi di Regina Coeli voci al suo passaggio lo sfottevano “A Nerone...co sto nome se non te fermavano bruciavi pure Roma.”


Mirella Narducci




Share |


Opera scritta il 22/08/2017 - 11:54
Da mirella narducci
Letta n.1568 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


SPARTACO grazie per il commento favorevole. Io tengo molto al tuo giudizio e se mi posso permettere ti mando un bacio

mirella narducci 25/08/2017 - 16:51

--------------------------------------

Brava Mirella, gustosa e simpatica questa rivisitazione di quel pazzoide di Nerone...ed io che pensavo che non piacesse punto alle donne, invece... ciaociao. 5*

Spartaco Messina 25/08/2017 - 13:15

--------------------------------------

Frizzante e di gusto gradevole.Letta volentieri e apprezzata. Aurelia

Aurelia Strada 23/08/2017 - 15:53

--------------------------------------

Ciao Mirella!! gustosissima questa tua parodia tragicomica di un'Imperatore diventato lo stereotipo qui così ben rappresentato. Un abbraccio forte!

emanuelle emanuelle 23/08/2017 - 09:33

--------------------------------------

Letta con piacere...molto bella

Rosi Rosi 22/08/2017 - 17:10

--------------------------------------

Spiritosissima e bella da leggere...
Brava come sempre.

Teresa Peluso 22/08/2017 - 16:54

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?