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VEDERE SOLO NERO

Era ocra un giorno l’arida terra,
ora rossa al passar di piedi insanguinati.
Un tempo fresca la fonte
di quello sperduto angolo di pace,
che ora non esiste più.
Acqua avvelenata, sterpi ormai secchi.
Alberi verdi un giorno.
La morte non è più un rito,
solo un triste evento quotidiano.
Si smarrisce la civiltà
colpita non dal tempo
ma dall’oblio.
Mani infami che vogliono essere peggiori
ogni giorno di più.
Colpire, uccidere, straziare i corpi,
affascina di più,
per intenti ormai nemmeno umani.
E’ scomparsa anche la colomba,
non vola più.
Si aggirano sui rami solo neri corvi,
innocenti volatili che ci piace pensare
come esseri immondi perché neri,
perché il giorno deve essere
ormai tutto oscuro,
così non si confonde più
con la notte nera.



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Opera scritta il 03/04/2018 - 19:41
Da ALFONSO BORDONARO
Letta n.1358 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Eh sì Alfonso. Il corvo è un messaggero, un guardiano del tempo nero. *****

Sebastiano Assenzi 05/04/2018 - 10:09

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Certo che è tremenda la guerra, distrugge tutto ciò che gli capita a tiro, è il peggio è che si abitua allo scempio che compie, alla morte di esseri umani, tra cui, i bambini esseri inermi a cui la vita viene stroncata all'albore della vita. Complimenti per la descrizione esaustiva!

Grazia Denaro 04/04/2018 - 18:05

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Effettivamente la realtà che ci circonda farebbe propendere per il quadro descritto in questi versi, tutto attorno appare nero...
Ma la speranza ha i colori accesi e ad essa dobbiamo appellarci, altrimenti niente avrebbe più senso.
Poesia apprezzata

PAOLA SALZANO 04/04/2018 - 16:42

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io ti do piena ragione noi siamo in estinzione per nostra colpa bella

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 03/04/2018 - 22:11

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io ti do piena ragione noi siamo in estinzione per nostra colpa bella

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 03/04/2018 - 22:11

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Non solo corvi,
ma sciacalli, iene, Gazze.ippopotami
Coccodrilli..

francesco la mantia 03/04/2018 - 21:10

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ALFONSO...hai usato una parola grande "catastrofica."
Leggendo i tuoi versi si va verso l'abisso, il baratro,noi piccoli uomini ci stiamo mangiando l'elefante questa terra che stiamo trafiggendo e imbrattando di nero. Voglio sperare che esista ancora un uomo giusto con dei valori, non rassegnamoci a vedere corvi neri, dipingiamo arcobaleni, facciamolo tutti insieme e se un giorno tutto finirà avremo avuto la parvenza di quella vita,che Lui l'Altissimo in tempi lontani ci donò.

mirella narducci 03/04/2018 - 20:59

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