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Un mondo in cui tu non esisti

Buio e freddo il mio risveglio al mattino,ogni mattino.
Di una sensazione di vuoto e malessere s'ingrigisce il mio cuore.
E'di quell'incessante e crudele scorrere delle ore,dei giorni,dei mesi che io voglio parlare.....
Senza alcuna esitazione voglio illustrare lo sbiadire del cielo,del mio cielo,
che un tempo vedevo azzurro e infinitamente rassicurante,ora è spento e senza significato.
Quegli occhi sono sempre li,davanti a me,non si possono dimenticare,
cosi come la tua voce.
Non esiste cosa al mondo che mi terrorizzi più del tempo che scorre,che annienta ogni cosa,
restano solo i ricordi,resta l'amore,si persino l'amore sembra niente se relazionato alla forza del tempo.
A cosa serve l'amore se non possiamo più viverlo,dimostrarlo,condividerlo,scambiarlo..........
Un giorno con noi moriranno anche i ricordi di te,morirà tutto ciò che ti riguarda.
Saremmo state solo anime di passaggio, in fondo è questo che siamo no?
Siamo o non siamo destinati a vivere in un arco di tempo mai abbastanza lungo per noi?Mai abbastanza lungo per amarci?
Le cose acquistano il senso che hanno quando ormai è troppo tardi,
nessuna parola pronunciata è una parola al vento,
è probabile che quella stessa parola la ricorderai per il resto della vita.
Ma ciò che più mi manca sai cos'è?
E'quello sguardo d'intesa, quell'espressione di approvazione che solo chi
ha condiviso tanto e per tanto tempo può scambiarsi,
solo chi si ha amato,compreso,stimato,perdonato.............
Questo è il mio pensiero fisso,ciò che più mi addolora,
la consapevolezza del "tutto finito",
che non ti vedrò più,non ti stringerò più forte a me,
mai più papà,
non ti vedrò mai invecchiato,non saprò mai cosa sarebbe successo nella mia vita,
nei miei anni a seguire con te al mio fianco.
Potrò solo immaginarlo,non viverlo.
Avrò sempre il ricordo della forza,si papà,tu per me eri la forza,
il coraggio,eri l'ottimismo,quell'ottimismo vero,puro,autentico
difficile da trovare nei cuori delle persone ma che tu possedevi...........
Papà,non riesco a credere a tutto questo silenzio,
al nulla che è sopraggiunto alla tua morte,
penso che solo la morte poteva fermarti,annientarti,solo la morte poteva porre fine all'irrequietezza del tuo animo.
So che ci saresti sempre stato nella mia vita,
non mi avresti mai abbandonato alle mie fragilità,alle mie incertezze,
ora dovrò convivere con tutto questo turbinio di tristezza e paura.
Non posso fermarmi a pensare,non posso più permettermelo.
Troppi i ricordi,troppe le voci dentro di me,troppi i sensi di colpa..........
Per una vita che avremmo potuto trascorrere diversamente,
assaporando giorno dopo giorno ogni emozione che ci avrebbe regalato
senza mai guardarci indietro,perchè il passato può fare solo male.
Uniti avremmo superato ogni momento buio,ogni impedimento alla nostra felicità.
Ma cos'è la felicità?
Un mondo in cui tu non esisti sarà sempre un mondo incompleto e infelice
perchè sarò costretta a rifugiarmi nei ricordi per avere,almeno l'effimera illusione,
di poter continuare a viverti.



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Opera scritta il 02/07/2019 - 23:17
Da elisa de angelis
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