Noi che percorriamo deserti
segnati dombre
ciechi automi
sordi viandanti
noi crediamo damare.
E camminando
gregge sperduto
eppure composto
verso ununica meta
noi ancora
crediamo damare.
segnati dombre
ciechi automi
sordi viandanti
noi crediamo damare.
E camminando
gregge sperduto
eppure composto
verso ununica meta
noi ancora
crediamo damare.
E consumato il destino
quando il calice
č vuoto
e gli occhi spenti
tendiamo al buio
ossute mani tremanti
e lamore creduto
consumato offerto
vilipeso odiato
dissacrato atteso
solo allora ci intende
e ci consola.
Opera scritta il 31/07/2023 - 10:24Letta n.743 volte.
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Commenti
Lirica molto profonda. 

Maria Luisa Bandiera
31/07/2023 - 15:34 --------------------------------------
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