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Pomeriggio d'estate

Pomeriggio d'estate.


C'è una calma irreale,
Tutto è immoto e non s'ode
neanche il frinir delle cicale.
Il cielo è splendente d:azzurro,
ma lontano
s'ode il tuono col suo sussurro.
Piano il vento muove le fronde
mentre il sole
brucia i sassi
e con le nubi
ingaggiare una battaglia suole.
Ecco,il cielo si veste di grigio
ed un lontano bagliore
annuncia la pioggia
col suo acre odore
Cadon pesantemente
le prime gocce al suolo,
mentre il cielo,
scuro e minaccioso
sembra rubare al sole
il suo sorriso.
Fresca scende l'acqua
a dissetare
ogni pianta, ogni anfratto
ed ogni fiore.



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Poesia scritta il 03/08/2018 - 21:40
Da Teresa Peluso
Letta n.1104 volte.
Voto:
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Commenti


si, l'estate è proprio questa
e quelle gocce di pioggia diventano le benvenute
la natura le brama
bellissima, dolce Terry

laisa azzurra 04/08/2018 - 09:11

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