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LA BARCHETTA DI CARTA

Domandatelo al vento,
quanto mi costò non salire a bordo,
della mia barchetta di carta,
quel giorno di mille anni fa.


Chiedetelo al tempo,
quanto mi costò abbandonarla in mare,
e non sapere più se qualcuno l'ha salvata.
Non so più nulla di lei...


Non so se è ancora lì a fluttuare sulle acque,
oppure se è affondata per mano degli squali.
Lei era felice quando è partita,
ed io piansi quando la vidi disegnare l'orizzonte più lontano.


Supplicatelo al cielo,
di farmela ritrovare presto.
Ero felice quando l'ho costruita.
Era nata per giocare, e non per morire.



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Poesia scritta il 14/10/2020 - 13:03
Da Antonella Cimaglia
Letta n.87 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Poesia stupenda , con immagini suggestive .

Graziella Silvestri 22/10/2020 - 21:35

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Grazieee a tutti ragazzi!!! Sono contentissima... Buon proseguimento di giornata

Antonella Cimaglia 14/10/2020 - 16:41

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Splendida, complimenti sinceri

Mirko D. Mastro(Poeta) 14/10/2020 - 15:47

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Simpaticamente cattura nella lettura e ti porta lontano.

Maria Luisa Bandiera 14/10/2020 - 14:41

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Carichi di suggestioni questi versi così ben strutturati, mi hanno trasportato lontano...

Anna Maria Foglia 14/10/2020 - 14:19

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