Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Profilo di cuore...
Nel ricordo di Agnes...
Residuo dolore...
Giambruno B....
Quella lacrima non m...
Rare Donne son l’Am...
Aspettami...
Nulla...
Amore vienimi inc...
La meta finale...
Manca qualcosa alla ...
Di là dal margine si...
Certe cose non si vo...
Il Ranuncolo...
La Vittoria del Riso...
Anima crudele...
Le chiavi...
La notte di San Lore...
Ora...
Le stelle ballano...
L'anima appartiene a...
Mancava così poco...
Se non ci fosse il v...
Scheggia...
Starnuto...
passeggiata...
Ricominciare ad ...
L'amicizia è come i ...
Resilienza...
Mi abbandono...
Lasciarsi la libertà...
Male di vivere e via...
Il vestito di organz...
La finestra dischius...
Pensiero...
Cara Zurigo...
Pamir...
Beirut...
Tutta la faccia illu...
Un'ipotesi...
Quando il luccichio ...
Fame di dignità...
Vissi d'arte, vissi ...
Fiamma della vita...
Bungey Senryu 8.4.26...
La vita al tramonto...
Eternità...
Mete lontane...
Incomprensioni...
Essenze...
Ipogeo...
Rosso come il cuore....
Lume di luna...
Aprile...
Dipinto di stagione...
Tristezza L’ Invinci...
Incontri...
Il tempo migliore è...
Folgore Senza Promes...
Mi siederò...
Il giorno del mio fu...
Benché abbiate posse...
Quando quel filo che...
In fiore...
La gratuità della ...
Essenze...
Luna piena...
Il morso...
La bambola dai biond...
L'uomo infante...
Tra le Stelle e la S...
In Libano...
L'intervista con l'e...
Il Valore Perduto...
Clessidra...
Sfida all'ultimo ban...
La vita non è ...
Nella tua mano il te...
Questa non è intelli...
La principessa dallo...
Crocifissione Bianca...
Chi tiene un piede i...
Fuffa!...
0ltre il limite...
Svegliarsi d'improvv...
Candore...
L'ultimo rintocco...
Dov’era il tuo Dio?...
Pasqua...
La vittoria della ...
Non si fermano...
Madre d'argento...
Rosa d'Eternità...
Volti...
Crisi di appartenenz...
Brividi...
Oltre l'azzurro...
A mio nonno...
L'amore va prima inc...
Anima solitaria...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Quell\'arrogante sorriso

Da giovane, Elsa Monti
era una donna di straordinaria bellezza e proveniva da una nobile famiglia. Suo padre, un uomo di grande fortuna, possedeva vaste terre molto redditizie, mentre sua madre discendeva da una prestigiosa linea aristocratica, con ampie conoscenze nei circoli nobiliari. La giovane Elsa attirava numerosi pretendenti, e lei si divertiva a flirtare, come una farfalla che si posa di fiore in fiore.
Il suo cognome era motivo di vanto e orgoglio, e a dire il vero, emanava un'aria di altezzosità. Il sorriso che si formava sulle sue labbra sottili non aveva nulla di angelico; piuttosto, rifletteva una sottile arroganza di chi si considera superiore agli altri.
Non ebbe mai necessità di lavorare, poiché la sua famiglia godeva di un cospicuo patrimonio che le permetteva di mantenere sia un giardiniere che una domestica, in grado di tenere la casa in perfette condizioni. Quando compì ottant'anni, continuava a prendersi cura del suo aspetto: si recava settimanalmente dall'estetista e dal parrucchiere, e non si faceva mancare nulla. Non era affatto avara; tuttavia, il suo sorriso arrogante sembrava affermare il suo status, come per dire: "Posso permettermi qualsiasi cosa."
Elsa aveva anche pensato al suo testamento, poiché non lasciava nulla al caso. Decise di destinare i suoi averi a ospedali e centri di ricerca per la lotta contro il cancro. Alcuni insinuavano che lo avesse fatto per evidenziare il suo potere e la sua generosità. Ma, alla fine, ciò aveva davvero importanza? Gli enti beneficiari erano felici e molti pazienti poterono ricevere cure migliori grazie a quella dama dall'arrogante sorriso.



Share |


Racconto scritto il 17/03/2026 - 17:55
Da Luisa Luciano
Letta n.124 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?