Quando ti vedo perdo la testa,
subito per me inizia la festa,
entro in una bolla indecifrata,
diventi la musa più desiderata.
subito per me inizia la festa,
entro in una bolla indecifrata,
diventi la musa più desiderata.
Lì immobile come una sagoma divina,
par che tu mi attenda biricchina,
io mi avvicino senza esitazione,
mentre già tu scorgi la mia eccitazione.
Comincia una danza lenta e confusa,
le lenzuola coprono le nostre fusa,
piano piano tutto prende il suo posto,
un puzzle che per noi la natura ha composto.
Per una cosa ti devo però chiedere scusa,
oh mia dolce e cara musa!
I tuoi capezzoli turgidi come pecchie,
utilizzati come cotton fioc per le mie orecchie.
Poesia scritta il 14/03/2026 - 11:45Letta n.8 volte.
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