E mi ritrovo qui, distante,
rincorso dal brusio di gente,
lo sguardo verso l’orizzonte
prigioniero del mondo.
rincorso dal brusio di gente,
lo sguardo verso l’orizzonte
prigioniero del mondo.
Non riesco più a datare la mia vita
il flusso si è inceppato
dentro la clessidra
ed io, rinvio i sogni all’infinito.
Dovrei dar tempo al tempo
aspettare che l’ora si desti dall’oblio,
che la speranza torni ad aliare
sull’arenile del mio grande mare.
Poesia scritta il 16/03/2026 - 10:32Letta n.9 volte.
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