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Somiglianze

Alberi dalle caduche foglie
che la forbice autunno
dal ramo vi toglie,
io assomigliarvi vorrei,
per spogliarmi delle mie zavorre.


Teneri germogli
che dai rami venite fuori,
tra canti e voli di uccelli,
io assomigliarvi vorrei,
per rivestirmi di nuovo.


Forti radici che,
nascoste nella terra,
nutrite la pianta
che bella si mostra,
io assomigliarvi vorrei,
per non piegarmi alle lusinghe
dell'apparire non sincero.


Nido di passero che,
tra le frasche,
ondeggi ma ti tieni,
io assomigliarti vorrei
per restare in equilibrio,
tra le incertezze,
le veritā nascoste,
le bugie svelate...
che mi trascino appresso.



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Poesia scritta il 16/02/2021 - 16:37
Da Arduino Crispino Ardoval
Letta n.73 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Grazie Anna Maria, apprezzo molto.
Buona e serena giornata

Arduino Crispino Ardoval 20/02/2021 - 06:52

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Molto azzeccate e poeticamente ben espresse le similitudini proposte dalla tua poesia!

Anna Maria Foglia 16/02/2021 - 17:13

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