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Paese mio

Disteso nella valle,
come una sposa giace
assopita sul letto di rose bianche,
la candida neve cade
nelle rigide giornate d’inverno.
Il camino scalda serate malinconiche,
la mente rievoca l’infanzia felice.
Paese mio,
ripensa i tuoi cari figli,
han lasciato madri e amori
per paesi lontani , in cerca di sogni
che tu gli hai negato.
Son tanti i volti,
non conosco le storie, né i luoghi.
Il tempo è trascorso in un lampo.
Qualch’ eco rimane nella mente
di un passato lontano
non so come sentirli o vederli,
mi rivolgo a te e ti chiedo :
o amato Paese…
Chiamali per nome , ad uno ad uno,
fa che ritornino lì , dove gli hai dato i natali.
Son certo che lo specchio riflette
grigi capelli,rughe scavate
e volti cambiati dal tempo.
rammenda loro le corse, i profumi
e giochi .
Asciuga le lacrime e custodisci
i tuoi amati figli lontani e vicini
t’hanno ,sì ,abbandonato
ma mai dimenticato.


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Poesia scritta il 15/04/2021 - 13:30
Da Carmine De Masi
Letta n.1466 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Grazie a Graziella ed Eugenia per i commenti

Carmine De Masi 16/04/2021 - 15:52

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Bella ,la storia che accomuna i piccoli paesini ...bei versi.

Graziella Silvestri 15/04/2021 - 17:47

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La nostalgia delle proprie radici è sempre molto drammatica.

Eugenia Toschi 15/04/2021 - 16:54

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