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Dove un tempo
conobbe i suoi fasti
dove i film muti
erano i suoi pasti.
Prime visioni
dei film con grandi artisti
dove pure io li ho visti.
Colossal eccezionali
con grandi attori.
Persino Maciste
nei suoi muscoli mai visti.
Quante risate con
Don Camillo e Peppone
la domenica che confusione.
Oggi non più i manifesti fuori
riportando gioie e dolori,
oggi oramai in disuso,
fuori cresce l’erba
come un indiano
nella riserva.
Le poltrone sono
diventate scranni
erano rosse
nei suoi migliori anni
chiuse la notte
di San Giovanni
erano rossi i suoi
scanni.


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Poesia scritta il 29/05/2023 - 16:17
Da Francesco Cau
Letta n.361 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Grazie Maria Luisa e Annina.

Zio Frank Storie del gufo 30/05/2023 - 17:58

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Ogni tempo ha il suo film..e il suo cinematografo!!

Anna Cenni 30/05/2023 - 14:40

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Una carrellata di vecchi film che quasi non si vedono più.

Maria Luisa Bandiera 30/05/2023 - 08:13

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