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Cattive virtù

Al di là del confine
che cuce il cielo al mare,
pensarono ci fosse un posto,
dove ricominciare daccapo,
senza padroni e senza schiavi.


Al tramonto di un vecchio giorno,
le barche lasciarono la riva,
mentre le cattive virtù
con rabbia e senza pudore
continuavano a rubarsi i giorni
per vendersi le ore.


La notte era orfana di stelle
e aveva la luna spenta,
ma le onde erano bianche
da fare luce al mare.



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Poesia scritta il 12/04/2024 - 14:45
Da Hardwin .
Letta n.126 volte.
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