Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Bergamo...
HAIKU GENDAI...
La vita sussurra...
GRIDA IL TUO DOLO...
Giovenale Rionale...
Luca e Alba...
Cambiare...
Amici...
Fantasma...
ANIMA...
CLIC...
Attratti e distratti...
Non sono mai sola...
Vecchio scarpone...
Le notti di D. sfuma...
APPRODO...
Uno sguardo sul Mare...
Il distacco...
Soppalco...
Cnosso...
La nostalgia dell'im...
La dimora dell'anima...
Gioacchino spigionat...
Adesso Tube (parodia...
Frammento di un'esis...
Tra la vita e l'asfa...
Leggiadra terra mia ...
SOLITUDINE UNA ...
Causa, effetto che s...
Niente grigio...
Persino oggi...
Al mio caro amico Fr...
il corpo ignorato...
Felice d’esserci pur...
Chi si assomiglia si...
I cervelloni...
La pace del bosco...
RICORDI...
Gli Idoli imparano ...
I semi della cattive...
Chi chi chi co co co...
Su carta di bottigli...
L'Istante...
Festa rionale...
Una voce nel deserto...
La mia compagna...
AMORE LETALE...
La bella storia di P...
A mia moglie Gabriel...
Sangue nero...
Batacchio fuor di ca...
GENDAI...
La mia fortuna che a...
Echi...
Per O...
Amilcare il pagliacc...
Senza peli sulla......
BIANCO E NERO...
Il Rimpianto...
ore 12...
Senza fretta...
Cammino sulle nuvole...
VECCHIAIA ADOLESC...
Il pensatore...
Riflessioni di un me...
Gabbie...
Indifferenti...
Spazi infiniti...
Scarpe di vernice (…...
Nel mio silenzio...
Il Cavallo Romano*...
Sussurri d'amore...
PIOGGIA PIANTO D...
RABBIA...
Perle nella rete...
Katauta...
Le bettole...
Mercato rionale...
Dolce presente...
Canale (sottile velo...
La casa abbandonata...
A' MAMMA (festa del...
L'Alpino...
Infinito Silenzio...
E ti ho amata...
Ogni bambino trova i...
FACCE...
Corre il Vento...
CONSAPEVOLEZZA DI...
Fragile...
Andarsene...
Un bocciolo di rosa ...
Il tunnel e il mare...
Cura...
Il movimento dell’ac...
Quando l’ironia fa p...
Di un pensiero antic...
...che adulto non lo...
Riscrivi la storia c...
Cento occhiali...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Calpestando la mia ombra

Posai il cappello
di organza
sul chiodo riverso,
poi piroettando
mi allontanai
in fruscio di vento.
Il tempo per
comprendere finiì
e in ritardo
mi accorsi della
mia ombra
calpestata fatta
a croce, mentre
ondeggiava nel
venirmi dietro.
Ancora voci
sibilanti come spade
mi deridevano
dall'altra sponda.
Il fiume era nero
e i pesci in
superficie chiudevano
gli occhi, loro
fessure inascoltate.
Ebbi sentore di
marcio nella bocca
in un sopruso
mi accasciai.
Sulla fronte
un segno colava,
aprendo un varco
lo sconforto.


Share |


Poesia scritta il 05/05/2024 - 13:04
Da Anna Cenni
Letta n.147 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Grazie mille Francesco.

Anna Cenni 07/05/2024 - 22:10

--------------------------------------

Originali versi che nella narrazione di un percorso interiore si susseguono atttraverso immagini suggestivi frutto di grande e spiccata creatività. Ciao

Francesco Scolaro 07/05/2024 - 19:23

--------------------------------------

Grazie infinite cara Mary!!

Anna Cenni 06/05/2024 - 13:29

--------------------------------------

Bella ed originale, gli occhi dei pesci fessure inascoltate

Mary L 06/05/2024 - 13:21

--------------------------------------

Grazie di cuore MariaLuisa e Mirko, i vostri commenti per me son come abbracci.

Anna Cenni 06/05/2024 - 11:41

--------------------------------------

Trovo che questa tua sia vera poesia, nel costrutto e nella terminologia scelta.
Tutta la prima parte è talmente intensa e particolare da oscurare quasi la pur bella chiusa, operazione difficilissima e, mio avviso, sintomo della grandezza del testo.
Davvero complimenti

Mirko D. Mastro 06/05/2024 - 07:35

--------------------------------------

Sempre molto particolari e originali le tue poesie!

Maria Luisa Bandiera 06/05/2024 - 07:24

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?