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Il solito rituale

Lento pede avanza la funebre vettura,
Dietro di essa un corteo a lenta andatura,
Dinanzi la chiesa di gioia avara,
Si apre il portellone con dentro la bara.


Quattro becchini senza parlare,
Issano la cassa portandola all'altare,
Il prete è li' che li aspetta ferale,
Si accinge a celebrare l'ennesimo funerale.


I minuti trascorrono in tutta fretta,
Al campo santo un muratore aspetta.
I becchini prendono un caffè al bar vicino,
Uno di loro si mangia anche un panino.


I quattro rientrano senza trasporto umorale,
Alla bara fan ripercorrer la navata centrale,
Ripongono l'estinto dove l'avevan preso,
Al cimitero da calce e mattoni e' ormai atteso.



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Poesia scritta il 21/08/2024 - 23:48
Da Meneghino Stornello
Letta n.465 volte.
Voto:
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Commenti


Eh si! Cronaca dettagliata e precisa di un funerale i sentimenti sembrano scarseggiare e forse è proprio così! Al caro estinto
..un saluto 👋 Bravo!

Maria Carla Pellegrini 30/08/2024 - 15:53

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