Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Come ad Agosto...
Oceano...
L'ECLISSI...
La poesia più bella...
Regalami un cerchio ...
Luna di giorno...
Campo di grano...
PAESE...
Adeline Carabiniere...
Oltre il limite...
Questo amore...
Il distacco in un ri...
Ho sempre avuto paur...
Il silenzio...
SOS...
Sentieri inversi...
Nessuno lo sa...
Solo un filo...
IL PRETE...
MATRIGNA...
La Notte....
HAIKU C2...
Miserere...
Decisioni difficili ...
Esperienza di vita e...
Quando più occhi non...
LE OMBRE DELLE ...
Segmenti sahariani...
Tanka 5...
Zum-zum...
SOGNANDO A OCCHI APE...
Noi (Tanka)...
E poi...
Distacco...
Il Fonte Pliniano (S...
Speriamo in estate...
Ispirazione...
Colori e musica...
Autunno...
Mare a Caorle...
Uniti...
Mistero...
L'Ordinazione...
coscienze orfane...
Gli occhi della mamm...
Endorfine o delle co...
Come nascono i bambi...
Frammenti...
Senza stagione...
Una candela spenta...
LA SOFFITTA DEI ...
Il ricamo...
La bellezza collater...
Ci si perda (la paro...
L'ORA DELLA CENA...
TRENI PERSI...
Tanka 4...
Il sole di Maggio...
In Rima...
Mi piacerebbe ti pre...
LA DITTATURA DELL’AP...
SognoAntropomorfo....
Bosco Verticale a Mi...
La Bugia...
Vivere la vita...
Davanti allo specchi...
Il vento...
Sposa fiorita...
L’illusione...
Natura...
La metempsicosi...
Accusata di non aver...
In alto mare...
Credo che nel mondo ...
Nome di donna...
Fucsia...
HAIKU B2...
Pianificare...
Fugacità...
E Ti Sogno Ancora...
Max Stirner...
Domani senza di te, ...
Vorrei volare come u...
L'ignoranza,che non ...
Tra le tue braccia, ...
VERSO L\' ETERNIT...
Milena e i doni dell...
Elisir...
Los Angeles notturno...
NATURA...
Desiderio...
IL NAUFRAGO...
È l'amore che conta...
Canzone triste...
Amaro...
Un biglietto, come u...
L'isola che non c'è...
Orme sulla sabbia...
TESTIMONIANZA DI FED...
PENSIERI...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Il Templare di Árnes

Fu una notte durante un forte temporale che uno dei cittadini di Árnes scorse nei pressi del lago una figura molto strana; i fulmini lo rischiaravano: era un cavaliere. Procedeva veloce e a tratti lento, come se fosse a rallentatore, e cavalcava le acque sul suo cavallo imperioso. Sembrava totalmente incurante del fatto che lì fuori stava avvenendo l'inferno. Il signore, allora, incuriosito, si avvicinò; era un sogno oppure no? Quello strano individuo aveva il mantello ed era incappucciato. Ma ad un tratto ecco che il bagliore del lampo fece luce su un dettaglio: c'era una croce sulla parte sinistra del mantello. Il signore rimase impietrito. Era forse un cavaliere del tempio quello? Com'era possibile? E poi perchè lì, in Islanda, in quella sperduta città...? Poi, riprendendo l'attenzione, si accorse di un altro particolare davvero agghiacciante; non riusciva a scorgere il suo volto, nonostante il forte chiarore dei lampi. Ma osservando meglio si rese conto che un volto non lo aveva, o comunque era oscurato. Il signore cominciò ad impazzire, finchè ad un certo punto un fulmine cadde lì, davanti ai suoi occhi. Il cavaliere fu colpito in pieno, ma un istante dopo ecco che scomparve. Il boato del tuono fece crollare il signore.


Questo breve racconto che mi portò il babbo ricomparve nella mia mente nel preciso istante in cui il menestrello ebbe finito di parlare. Concluse con la parola collasso, e fu un attimo dopo che persi i sensi e mi abbandonai al ricordo. Era come se tra le due storie vi fosse una qualche connessione. Forse il legame era fornito dall'immagine del fulmine, presente in entrambi i racconti. O forse chissà, qualcos'altro.


Il menestrello mi fissava.




Share |


Racconto scritto il 08/11/2019 - 13:31
Da Mirko Rossi
Letta n.128 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?