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Conosci te stesso.

Conosci te stesso…..espressione della filosofia greca, alla quale io aggiungo….per stare meglio con gli altri e non per mostrare la propria ipotetica superiorità. E qui si apre un mondo in cui non mi azzardo assolutamente ad entrare, lascio questo compito, per rispetto, a coloro che ne sono magistralmente qualificati. Quando, al mattino mi sveglio, il mio primo pensiero è quello di ricordarmi quale giorno della settimana sia. Fortunatamente, realizzo piuttosto in fretta e di conseguenza, tutto ciò che ad esso è legato, sia a livello sociale e familiare ma soprattutto a quello personale. E qui comincia l’attività esplorativa, apro la pagina del questionario spirituale, e mi chiedo : “ Ma io chi sono?, Cosa voglio?, Cosa faccio per me e per gli altri?’’, e proseguo per un po’ su questa riga. Poi mi pervade l’idea della voglia di dare, ma cosa? Soldi no, mi piacerebbe, ma ne ho pochi. Comprensione?....ne ho già tanta per i miei figli ed a questi vi aggiungerei anche gli amici. Affetto?...... a chi?.....escludendo, quello scontato per le persone più care. Chi mi conosce bene, è già consapevole di averlo, e quindi non lo chiede. Chi, invece non mi conosce a fondo, non lo chiede, perché, inconsapevolmente, pensa di non averne bisogno, oppure per una questione di carattere. Per qualche minuto mi cullo nell’apateia. No….! mi rendo conto che è uno status mentale che non mi appartiene, meglio svegliarsi da questo intrigo, e pensare ai sogni,alle emozioni vissute, e perché no….?..anche ai tormenti, un inevitabile piccolo tuffo nel passato e ritrovo anche la gioia. Accetto tutto, o quasi, tranne la vita nello stagno,non voglio essere una delle rane del re Travicello, il mio spirito ne morirebbe, e con esso anche la poesia. Bene! Uno scatto e mi ritrovo con i piedi fuori dal letto, è ora, la giornata comincia. Per sapere chi sono davvero, e cosa voglio ci penserò domani mattina.



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Racconto scritto il 08/12/2019 - 21:03
Da santa scardino
Letta n.1288 volte.
Voto:
su 5 votanti


Commenti


Il titolo conosci te stesso senza punteggiatura obbliga a pensare ad una tua esortazione oppure ad una sintesi Socratica.
Ci metto il mio titolo e non te ne dolere:
Conosci te stesso?
NO.
Vorresti conoscere te stesso?
Non sia mai!

Ernesto D'Onise 17/12/2019 - 19:17

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Complimenti per la tua splendida poesia, premiata dalla Redazione. Sei bravissima

Gianny Mirra 14/12/2019 - 04:07

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Molto interessante questo tuo scritto introspettivo, con riflessioni sul senso della vita e sul senso del viverla, tra il dare e l'essere. Io sono più individualista. A 50 anni, non mi preoccupo più del dare ma mi vivo quello che è il mio presente. Sei una bella anima. Bravissima Poetessa/ Autrice. Ti faccio gli auguri di Buone Feste e Buon Natale

Gianny Mirra 12/12/2019 - 20:36

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...Santa, qualche minuto nello stagno per capire che la vita, comunque, è un'altra cosa...
L'ho letto con piacere!

Grazia Giuliani 09/12/2019 - 20:55

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... e nei momenti sottotono previa "somministrazione.
Il testo l'ho letto per ben due volte, la seconda rilettura mi è piaciuta ancor più. Impossibile essere indifferenti dalle considerazioni esistenziali, umane, riflessive, estetiche, filosofiche, ma anche pratiche e concrete inerenti alla Vita, trattate tra l'altro con una finezza e uno stile squisito.
Bene, molto bene. Attendo altri tuoi lavori.
Alla prossimissima!

Giuseppe Scilipoti 09/12/2019 - 19:02

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Io penso che ognuno di noi ha una potenzialità individuale, ognuno di noi nel suo piccolo o nel suo grande è come un artista che "crea" per dar luce ad un istinto, un suo pensiero, una voglia di dire, del tipo: io ci sono, non importa se il risultato finale sarà buono o meno l'importante è cominciare la giornata con propositi positivi per se stessi ed anche per le persone a cui si ama/vuol bene.
Le tue preziose righe, sembrano un piccolo "foglietto illustrativo" da tenere sempre presente...

Giuseppe Scilipoti 09/12/2019 - 18:58

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Santa, inizio con la mia disamina nel dirti brava. Ho letto con estrema attenzione questa tua pubblicazione e noto con ammirazione che su quasi tutto il contenuto percorriamo lo stesso binario. Conoscere te stesso è possibile se sai realmente ascoltare te stesso.
Il tema sollevato, sicuramente ampio e per ovvi motivi vastissimo avrebbe bisogno di uno spazio più ampio piuttosto che questa piccola finestra, sottolineo avrebbe ma tu, attraverso la sintesi hai immagazzinato e detto tutto.

Giuseppe Scilipoti 09/12/2019 - 18:55

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Le rondini sfiorano appena lo stagno come se prendessero l’acqua sufficiente per farsi il segno della croce.
(Ramón Gómez de la Serna)
Gli ultimi due righi credo siano il senso di tutto

Mirko D. Mastro(Poeta) 09/12/2019 - 17:45

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Questo tuo riflettere a voce alta ,usando il racconto,mi richiama quanto difficile sia stare in equilibrio con se stessi......ma, sono d’accordo con te :lo stagno no!

Anna Maria Foglia 09/12/2019 - 11:37

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Testo molto significativo, la vita va
seguita con cautela e pazienza.
per conoscersi se stessi...
Santa a te buona giornata...

Salvatore Rastelli 09/12/2019 - 09:45

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