Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Corre...
IL NIDO DEL CUCULO. ...
Il green pass per vo...
A volte i lungosenna...
PISA...
In fondo, non siamo...
CARO PRESIDENTE...
Prego metta la croce...
NON SEI SOLA...
Riva...
Ancora in Viaggio (s...
l'umile modestia del...
RIVERBERI ( concorso...
Una giornata ventosa...
Ti Raggiungerò...
La vita priva...
Le tue parole saran...
Riflessioni...
HO SENTITO IL TEMPO...
PENSIERI...
Allontanati da quell...
Milano mortificata...
Come acqua al molo...
IL PRESENTE E LA STO...
Ancora in Viaggio (r...
L'alito del vento...
STORIA DI UNA GIORNA...
Gennaio tramonta...
La Stagione...
AMARE...
L'aurora...
FONTE ANTICA...
Il sogno (concorso p...
Coscienza:consapevol...
Ti ammiro e ti rispe...
Abbozzi di meravigli...
L’alba è appesa ad u...
I gatti di Roma...
Se c'è uno spazio vu...
E poi tu...
Un essere magico...
Felice...
Nella brughiera...
Siamo tutti poeti...
VIALE REGINA MARGHER...
Il RICORDO...
Chimera...
NOI E IL SILENZIO...
CON LA CODA DELL'OCC...
Pensieri al buio...
ROSSO...
Non sforzarti...
BATINELLO...
Aritzo...
LA MISERRIMA FINE DI...
#racconti metropolit...
La linea del tuo dit...
Un abbraccio di soli...
La vendetta non serv...
Piove sul bagnato (r...
I due mondi...
chi coltiva l'attesa...
Liberamente...
Anime...
DEDICA A UN P...
Chi fa capire di vol...
L'anima ruggisce...
La caduta degli Dei...
Il sogno (concorso p...
Sogno di mezza pande...
Un sogno per ricorda...
Sul tuo seno......
Il gioco dei dadi, c...
A sinistra del cammi...
HAIKU 7...
Non ti ho saputa tra...
L'unico momento prez...
Vademecum...
Risveglio...
Le stelle...
RICORDI DI PASSI...
Che asino!...
Come aria fresca di ...
Ti amo...
La fantasia...
NON E' TANTO FACILE...
Il MIO UNIVERSO...
Per un soffio di ven...
Alba a Milano...
Nuova storia...
BOCCHINO NON PORTA P...
Tutte le forme d'art...
Dobbiamo imparare da...
Amarcord del Cavalie...
Racconto poetico… di...
Specchio...
IRA...
Disagio....
Pensiero...
Pensieri che svolazz...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Racconto poetico… dietro i vetri

<Posso vederti dietro i vetri.
Nell’unico albero che fa ombra
sul cortile, i tuoi pensieri scuri tra le sue fronde.
Li ho sentiti dietro le spalle come un brivido.
Come un’ombra entrare da sotto la porta chiusa, i tuoi occhi
anch’essi scuri sciogliersi con le mie preoccupazioni più profonde.


D’altronde è risaputo che i figli sono…>
<<…piezz' 'e còre…>>
<…pezzi di azzurra fragilità finita chissà come nel cielo dell’opera
digitale di Ruiz, pennellate che si arrotolano attorno alle stelle cominciando a ruotare
e a rispondere al tocco di una mano, mostrando ciò che Van Gogh avrebbe potuto vedere
prima di dipingere il suo capolavoro. Tieni sempre la cornice sul tavolino in arte povera?>


<<Sì…>> <Sento la tua apprensione ora che vorrei fosse
autunno, e che le foglie d’oro vegliassero sul riposo delle
aiole adagiandosi a giacigli sulle strade d’asfalto e di fretta.
Vorrei tornare dove si visse scanzonati senza saperlo,
per gli stessi sentieri tra Hesse e il canto dei suoi alberi
dai ciuffi di muschio sospesi, e di polvere sulla mia bombetta


e su quel libro che abbiamo amato, ostinati granelli o solo irriverenti.
Hai scordato le favole antiche di uomini senza nome che alzano
spade agli ultimi sogni… e quei desideri che non si pronunciano!?
Spettano ora ai nostri figli le corse dietro treni fuggenti, rapiti in tramonti accesi>
<< Tocchi sempre le corde giuste>> <Abbiamo accolto nastri e petali bianchi come ricordi
gettati un giorno d'inverno e di sole, vite mai partite e quelle che ritornano.


Non hai scordato, forse, dietro i vetri nelle sere d’autunno noi muti
perdendoci a seguire il percorso di una goccia d’acqua sui vetri
quando le ansie per questi nostri figli come fantasmi s’agitano e sfiorano le debolezze…
Se questa telefonata con te fosse uno dei miei racconti, potrei intitolarlo
Frammenti di un’estate finita… s’affollano i pensieri in fondo a quelle pozzanghere buie,
la notte non lascia respiro ed il giorno sovrasta gli abbracci… i ricordi divengono carezze>



-a quattro mani con l’amica e autrice Laisa Azzurra




Share |


Racconto scritto il 15/01/2022 - 07:35
Da Mirko D. Mastro
Letta n.86 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Che dire? Il poeta non perde un colpo!

mario Righi 16/01/2022 - 10:07

--------------------------------------

Grazie di vero cuore

Mirko D. Mastro 15/01/2022 - 19:47

--------------------------------------

Bellissima...complimenti a tutti e due

Anna Cenni 15/01/2022 - 15:21

--------------------------------------

Complimenti ad entrambi, un bel racconto
... e più in particolare ha catturato il mio cuore e la mia fantasia e mi ha commossa quell'ultima frase: "... e i ricordi divengono carezze."

Maria Luisa Bandiera 15/01/2022 - 08:02

--------------------------------------

Piaciuto moltissimo.
Quasi monologo teatrale.
Paolo e Francesca contemporanei.
Complimenti a entrambi.
Ciao Mirko, ciao Laisa.

Loris Marcato 15/01/2022 - 07:52

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?