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STORIA DI UNA GIORNATA FRA CONTRASTI E COLORI

STORIA DI UNA GIORNATA FRA CONTRASTI E COLORI


Ieri venerdì 21 gennaio giornata di ferie. Mia mamma me lo diceva sempre che io aspetto sempre troppo all’ultimo momento per fare le cose , anche se poi prendo e parto. Come a volte mi capita , ho una specchiera in bagno con tre luci , aspetto sempre all’ultimo momento , prima mi si fulmina una luce , poi la seconda , infine la terza e a quel punto rimango al buio e quindi ,costretto “ gioco forza “ , prendo esco e vado a comprare una quindicina di lampadine , faccio la scorta e finché dura , dura. Apro il frigorifero , mi accorgo che praticamente sembra quello di un disadattato , vuoto !! Quindi esco e faccio la spesa , la scorta e a quel punto sono a posto per diversi giorni !! Come ieri , era praticamente 4/5 anni che avevo da fare una cosa che alla fine presi la decisione , disdire , recidere due abbonamenti che praticamente non ne faccio più assolutamente uso : Sky del quale fra le altre cose non ho mai cambiato un vecchio Decoder , infatti è tre o quattro anni che non uso e ne vedo Sky e poi l’abbonamento Telecom S.p.A. , che non avendo più nemmeno il telefono fisso , mi domando di queste due cose , cosa cazzo ci faccio , perché non risparmiare questi soldi mi domando , meglio tardi che mai. Durante la settima faccio le mie lettere di recessione con raccomandata con ricevuta di ritorno per la Telecom e tramite telefono quella di Sky , della quale per e-mail , mi arriva la conferma di disdetta. E quindi Venerdì senza sapere ne leggere e ne scrivere decido di andare in banca a bloccare i pagamenti di questi due abbonamenti. E a questo punto vivo una giornata dai vari contrasti e dai vari colori. Esco la mattina in una giornata che ha quasi del surreale , nebbia freddo , sembra di vivere in un Film di fantascienza stile l’invasione degli ultracorpi , gente in maschera nel nulla anche quando cammina da sola sul marciapiede , già perché se corri puoi andare senza mascherina , se cammini devi mettere la mascherina , il virus si contagia “ lentamente “ , forse questo è il perché e io mi rifiuto di fare questa pantomima ho il maldistomaco a fare le cose che non hanno alcun senso logico , quasi quasi sto prendendo la decisione di uscire con una sigaretta in bocca , anche se non fumo , fingo , visto che per fumare si può tenere giù la mascherina ; mentre cammino da solo sul marciapiede tengo la mia mascherina in mano pronta per l’uso e qui accade una cosa sconcertante , da lontano vedo una persona con la mascherina fino agli occhi , mi guarda terrorizzato , magari ha già fatto le sue 134 dosi di vaccino , si ferma , si gira di lato e mi fa passare quasi tremante. A quel punto , essendo mesi che non andavo in Città , mi domando , ma dove sono capito , ma questo è un Film davvero , stanno girando un film , ora arrivano gli alieni. A quel punto dopo , arrivo in banca , da’altro canto gentilissimi e disponibili , mi dicono cosa devo fare , faccio le mie dovute disdette , me ne esco e vado a casa soddisfatto. A quel punto essendo in ferie , mi dico voglio terminare il tutto , almeno non ci metto più le mani , prendo il mio vecchio Decoder che praticamente come ho detto è anche inutilizzabile , prendo la risposta di disdetta e vado al centro assistenza Sky di Massetana. E qui la giornata va in ebollizione. Arrivo con il mio decoder alla porta di questo centro assistenza , locale che è praticamente più grande del Bar dove vado a fare colazione , cartello fuori , capienza massima 1 persona. Fila fuori dalla porta , all'aria aperta , gente che nonostante sia in maschera , praticamente arriva alla super-strada per non stare troppo vicini , per paura del grande contagio. Cerco di non pensare che il genere umano ha perso davvero completamente il controllo della realtà. La fila scorre. Tocca a me .E la giornata si scalda , commesso asettico e privo di personalità. Io espongo il mio problema gli pongo il mio Decoder con lettera di recessione e cerco di consegnarlo. Lui nemmeno cerca di capire il tutto. Dice che per il momento non può prenderlo e mi dice che io gli dovrei portare un decoder nero , e va anche prenderlo uno , per farmi vedere qual è , come se io secondo lui ce l’avessi , io gli dico guardi che io codesto non ce l’ho , lui mi guarda con un sguardo come se fossi un ladro , come quelli che vogliono fare i “ furbi “ , che fanno finta di portarli un Decoder vecchio per tenersi quello vecchio , praticamente con lo sguardo mi da del ladro , lui mi dice , lei deve parlare con Sky , perché se non consegna un decoder come questo deve pagare 150 euro , a quel punto mi incazzo , inizia una discussione abbastanza accesa , lui mi dice moderi il tono della voce , io mi trattengo , nemmeno si pone il problema di capire e trovare una soluzione. Me esco abbastanza incazzato con il mio Decoder e a quel punto siccome la giornata la voglio terminare , arrivo a casa scrivo una lettera a Sky dove descrivo che questo personaggio mi ha dato del ladro , rincarto il decoder anche in malo modo con le lettere dentro , con una vecchia carta da regali e la chiudo tutta avvolta da nastro da carrozzieri. Devo ancora sbollirmi. E a quel punto vado all'ufficio postale di San Miniato sotto casa mia. E a quel punto la giornata si apre , si alleggerisce. In contro- canto di quanto mi è capitato dall'altra parte , qui trovo una ragazza che oltre a essere carina e gentilissima , cerca di trovare una soluzione non fa commenti del pacco , mi compila lei i moduli , simpatica , qualche battuta , non di quelle di rito , ma per fare due risate , e mi spedisce il pacco in raccomandata , il tutto con sorriso incorporato che traspira dallo sguardo. L’ebollizione scende , esce il sole e la giornata diventa più leggera. Che questo mio racconto possa servire con la speranza che come diceva mio babbo , te fai del bene e vedrai che prima o poi raccogli del bene. Che persone come quel commesso dell’ufficio di Sky di Massetana possa raccogliere prima o poi il peggio dalla vita e che quella Citta , quella Ragazza dell’ufficio postale di San Miniato , prima o poi possa raccogliere il fatto che è una persona per bene e di non cambiare mai. E soprattutto di rendersi conto che si vive in un mondo che per certe cose è surreale e bisognerebbe non perdere contatto con la realtà.
Lorenzo




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Racconto scritto il 22/01/2022 - 21:30
Da Lorenzo Bianchi
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