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Io, pur sempre me...

Sin dall'acerba intonazione
mi tenni stretta come un dolore avviluppato alla speranza.
Mi proclamai astratta...
Indefinita.
La chiave d'apertura
codificata ai confini della non ricognizione.
Io,
pur sempre Me!
Un disaccordo di simboli e segnali.
Allineata sulla rottura dell'intima corteccia.
Defraudata dall'implosione spazio-temporale.
Radicata nella cromatura di oniriche visioni
mi interseco alla lirica dell'assoluta alternativa...
Lo so!
Alloggio al di là della coscienza!
Mi irradio plurima e illegittima
nella scelta arcuata tra l'arcano e l'oscura bellezza!



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Poesia scritta il 16/04/2017 - 22:24
Da sebina pintaldi
Letta n.1271 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


innanzitutto auguri miei cari!
Paolo, a te un bacio e un grazie infinito per i tuoi apprezzamenti infiniti e sempre graditi :)
Mirko un grazie anche a te e ti spiego. Di solito io rispondo sempre che la poesia non si può spiegare ma semplicemente incassare nell'anima se in qualche modo o per pura coincidenza ti ritrovi in quelle parole, ma mi viene spontaneo parlarti della protagonista di cui narro. Lei è lei in qualunque circostanza. La vita l'ha istruita nella solitudine e nella forza di questa. Sin da quando era solo un'acerba donna capì quale sarebbe stata l'intonazione della sua esistenza... il ritornello era sempre quello di quando venne al mondo, e cioè lei era tutto quello che aveva e quindi dal profondo di lei stessa avrebbe edificato tutto ciò che poteva renderla plurima e illeggittima. Plurima perchè non si è mai la stessa cosa, illeggittima perché non è mai stata la figlia di nessuno ma solo di un caso che ogni giorno la reclama a sé. Baci e scusami se non sono chiara

sebina pintaldi 17/04/2017 - 20:37

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Molto ermetica.Non ho afferrato il senso ma con qualche lettura in più proverò a dare una mia interpretazione.Sarebbe bello avere una tua spiegazione al fine di comprenderla appieno.buona giornata sebina

Mirko Faes 17/04/2017 - 14:19

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Sebina ... per prima cosa i miei più sentiti auguri.
Come sempre il tuo scrivere intriga affascina...
mille colori nel tuo sentire che ... viaggi all'interno del proprio essere che travolgono il lettore....
grandiosa la tua forza e la tua capacità di narrare in versi i moti dell'anima più profonda.
Meraviglia nel leggerti.....
*****

Paolo Pedinotti 17/04/2017 - 07:56

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