Sulla via che passa
Scruto le mie mani
il dorso, il palmo.
giro e rigiro e intreccio.
una sull’altra poso
per ritornarmele
ampie allo sguardo
il dorso, il palmo.
giro e rigiro e intreccio.
una sull’altra poso
per ritornarmele
ampie allo sguardo
ha polso –s’usa dire-
di chi non trema
o bene nasconde il suo tremore
ma quanta storia in loro
s’intinge nelle vene
e con la pelle parla
no, non mentono le mani
sulla via che passa

Letta n.1007 volte.
Voto: | su 3 votanti |
Commenti
Grazie Anna Maria: è solo un pensiero induttivo ...





--------------------------------------
Molto bella Valeria, la penultima strofa è stupenda!






--------------------------------------
Leo & Giacomo: GRAZIE!





--------------------------------------
Vero...le mani non mentono...gran bella poesia, quasi una sintesi esistenziale...piaciuta molto. Ciao. 



--------------------------------------
Niente mente sulla via che passa, tutto è chiaro nei segni del passaggio!
Le mani, pur non essendo bocca, parlano come tutto il corpo, col quale, specchiandoci, parliamo anche tacendo.
Le mani, pur non essendo bocca, parlano come tutto il corpo, col quale, specchiandoci, parliamo anche tacendo.


--------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.