Era una notte limpida e stellata
presi una lucciola per lanterna
mi avviai sulla collina dei conigli
a cavallo di un raggio di luna
spiato dall’occhio di una lince
presi una lucciola per lanterna
mi avviai sulla collina dei conigli
a cavallo di un raggio di luna
spiato dall’occhio di una lince
il suono lieve del volo delle mosche
le lacrime commosse di un coccodrillo
sputai un rospo andato di traverso
un asino cadde dal cielo proprio lì
e io gli misi una pulce nell’orecchio
c’è chi pensa di salvare capra e cavoli
io sono solo un povero topo di biblioteca
mi ritrovo con seducenti gatte da pelare
rincorro farfalle notturne e variopinte
vado in bestia se incontro delle bufale.

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Commenti
Particolare ben riuscita 



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Mi è piaciuta un sacco...il bestiario ha una sua tradizione letteraria e artistica sin dalla notte dei tempi, basti pensare alle fiabe o ai doccioni medievali di Notre-Dame. Il bestiario sopra è ben attualizzato, molto spiritoso e anche introspettivo! 



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