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Stai con me

Davanti a quella porta bianca
il bimbo reclamava la sua nascita.
L’infinita potenza della natura
lo chiamava tra i vivi
e mentre io tutto questo trasognavo
tu, dalla barella, mi prendesti per mano
e mi dicesti: stai con me.


Tra sangue, grida
e le mosse arcaiche del medico
si mescolavano le nostre lacrime,
io chino su di te, tu protesa
nel tuo ruolo ancestrale.


Il miracolo ci colse
entrambi increduli,
un essere grigio e irato
irruppe nella nostra vita,
il suo pianto si confuse col nostro
e mai saremmo stati più felici.




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Poesia scritta il 30/01/2021 - 16:01
Da Eriot Toire
Letta n.934 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Grazie, molto gentile Grazia.

Eriot Toire 01/02/2021 - 10:45

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Un momento che si divide tra l'aspetto carnale e la grandezza dell'evento...lo hai racchiuso in poesia con tanta bellezza!

Grazia Giuliani 01/02/2021 - 10:38

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Grazie Anna Maria, molto gentile.

Eriot Toire 30/01/2021 - 18:20

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Molto realistica e densa di emozioni questa poesia dedicata ad una nuova tanto amata vita.
Gli ultimi due versi sono splendidi!

Anna Maria Foglia 30/01/2021 - 18:02

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