La pelle dorata dal sole
d'inverno e d'estate
portava il profumo del mare
ad uno dei figli dei monti avellani.
I lunghi silenzi rurali dei campi natii
che ora mi sembrano brevi
ed il dolce sapore dell'acqua salata
pescata con mano da complici gozzi,
io vivo ancora per lei.
d'inverno e d'estate
portava il profumo del mare
ad uno dei figli dei monti avellani.
I lunghi silenzi rurali dei campi natii
che ora mi sembrano brevi
ed il dolce sapore dell'acqua salata
pescata con mano da complici gozzi,
io vivo ancora per lei.
Ed ancora amo per te
fiori bianchi di siepe
odorosi cocomeri rosa
ed i momenti di pianto
che scivolano dal volto
a raggiungere le gocce del mare
salato come le nostre lagrime.
E vivo, d'inverno e d'estate, sul mare
per sentirle più presto arrivare.

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Commenti
Bellissima poesia, mi ricorda con commozione la mia giovinezza, vissuta tra i monti, i campi e il mare. Complimenti ! 5*


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Meravigliosa! L'amore incornicia sempre i tuoi bellissimi testi.
Complimenti!
Complimenti!


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Un grazie alle poetesse Graziella e Santa per i loro graditissimi commenti.






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Dolce melodia di sentimenti mai sopiti.
Scorrono i versi sulle labbra di chi legge assaporando la bellezza dei luoghi descritti.
Scorrono i versi sulle labbra di chi legge assaporando la bellezza dei luoghi descritti.


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I bei ricordi restano nel vento, nel sole e quindi nel nostro cuore, ci accompagnano sempre per tutto il resto della nostra vita. Bei versi.


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Grazie amico mio.


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Quelle lagrime e la chiusa...davvero d'effetto.
Complimenti caro poeta

Complimenti caro poeta




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