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C'ERA LA PASQUA

C'era una volta la festa Pasquale,
dove ci si riuniva come a Natale,
telefonate provenienti da tutte le stanze,
ci si divideva la preparazione delle pietanze.


Tutti si accorreva sempre alla svelta,
puntuali la domenica nella casa prescelta,
giacche e cappotti sui letti ammassati,
uno sull'altro proprio come nei mercati.


Tavole imbandite con le posate più belle,
con i parenti si facevan risate a crepapelle,
tre primi tre secondi tutti assai conditi,
gli avanzi per l'indomani sarebber serviti.


Ricordo che mangiavo tutto con molto appetito,
ma andando via stranamente sembravo dimagrito,
il mio corpo entrava abbondante nel giubbino,
ma poi mi rendevo conto che era quello di mio cugino.




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Poesia scritta il 16/04/2022 - 14:19
Da Meneghino Stornello
Letta n.884 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Ricordo
Pasqua di tanti anni fa
campane a festa
chiamavano per la messa.
E io ragazzo col vestito
nuovo se ci penso mi commuovo.
Camicia bianca mezza manica
pantaloni color azzurro .
Gli auguri nelle strade
bordate a festa con erbe e fiori
campestri,
per l'incontro
con il prete officinale
chierichetti e orchestra.
Poi la processione
tutti quanti in torpedone
cantando per Gesù cristo
con gruppo uomini e donne misto .
Costumi in stile sardo
nessuno era ritardo
ne vedere con lo sguardo
rivolto verso il cielo
restando tutti a cuor
sincero e pure io c'ero.
Pasqua 2022


Buona Pasqua.
Zio Frenk


Zio Frank 17/04/2022 - 09:18

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Troppo simpatica. Anna ha proprio ragione, davvero unico. Complimenti!!

MARIA ANGELA CAROSIA 16/04/2022 - 19:33

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Bellissima ..che ghignate!! Giubbino di tuo cugino!! Sei unico!! Buona Pasqua!!

Anna Cenni 16/04/2022 - 17:15

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