Un banchetto al mercato
Un banchetto al mercato
Sono scesa in piazza
attraversando un vicoletto
stretto e lastricato,
lì dove i raggi del sole
fanno ancora fatica
ad entrarvi.
L’aria fresca dell’alba
bagna di rugiada
il mio viso assorto.
Il posto nel mercatino
è lì che mi aspetta
come ogni mattina.
E come ogni mattina
stendo sul banchetto
la tovaglia dei miei sogni
sperando che l’uomo
del destino la compri.
Sono scesa in piazza
attraversando un vicoletto
stretto e lastricato,
lì dove i raggi del sole
fanno ancora fatica
ad entrarvi.
L’aria fresca dell’alba
bagna di rugiada
il mio viso assorto.
Il posto nel mercatino
è lì che mi aspetta
come ogni mattina.
E come ogni mattina
stendo sul banchetto
la tovaglia dei miei sogni
sperando che l’uomo
del destino la compri.

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Commenti
Grazie della disamina e anche di yn augurale futuro. Conserverò sicuramente quella tovaglia magica. Con affetto ti ringrazio e ti auguro un futuro d'oro. 



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La chiusa è un qualcosa di indescrivibile, l'uomo del destino e l'uomo dei sogni, sono la stessa persona.
Con questa pubblicazione, l'autrice se la "cava a buon mercato" in senso più positivo, e l'unica moneta che dispongo sono le mie cinque stelline.
PS:Santa: non riavvolgere mai quella tovaglia, lasciata stesa, prima o poi un interessato la noterà.
Con questa pubblicazione, l'autrice se la "cava a buon mercato" in senso più positivo, e l'unica moneta che dispongo sono le mie cinque stelline.
PS:Santa: non riavvolgere mai quella tovaglia, lasciata stesa, prima o poi un interessato la noterà.


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L'autrice, sopra una tovaglia d'oro, ci propone questa poesia che... non ha prezzo. L'autrice non fa "orecchio da mercante," ma bensì cuore da mercante.
I versi espressi li reputo sia metaforici che evocativi. I tre quarti del componimento mi ricordano il mercato della cittadina di Trabia ove ho vissuto i miei primi 8 anni di vita. C'era da rimanere assorti. Adesso rimango assorto dinanzi a codesta lettura.
(segue)

I versi espressi li reputo sia metaforici che evocativi. I tre quarti del componimento mi ricordano il mercato della cittadina di Trabia ove ho vissuto i miei primi 8 anni di vita. C'era da rimanere assorti. Adesso rimango assorto dinanzi a codesta lettura.
(segue)





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In quel mercatino ci andiamo in tanti sperando che qualche sincero compratore, vedendo esposti i nostri desideri, li faccia propri. Una bella metafora,






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Sei tanto cara, Santa,
infinitamente cara... grazie.
Buonanotte a te

infinitamente cara... grazie.
Buonanotte a te




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Cara Marina, non ti devi scusare assolutamente e di cosa poi? Anzi ti ringrazio per essere sempre così affettuosamente presente. Nell'occasione ringrazio anche la carissima Anna. Siete la mia gioia. Buonanotte ad entrambe.








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Ha ragione Anna, scusami, non avevo colto il senso della chiusa.
Bellissima la metafora della tovaglia dei sogni e la speranza che il destino possa realizzarli.
Scusami ancora, sei una persona molto profonda.
Serena notte, Santa, a rileggerti

Bellissima la metafora della tovaglia dei sogni e la speranza che il destino possa realizzarli.
Scusami ancora, sei una persona molto profonda.
Serena notte, Santa, a rileggerti





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Una fantastica metafora!! Molto molto bella!!






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Bellissima.
Delicata e colorata immagine di vita
un po' celata nei vicoli di tutti i
giorni.
Brava, Santa, un affettuoso saluto

Delicata e colorata immagine di vita
un po' celata nei vicoli di tutti i
giorni.
Brava, Santa, un affettuoso saluto





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