Scesi veloce le scale senza aspettare
il buio mi copriva le spalle
e il silenzio mi seguiva in silenzio
il buio mi copriva le spalle
e il silenzio mi seguiva in silenzio
ero confuso e irrequieto
mi sfuggiva qualcosa
e la notte nascondeva i pensieri
il cielo era muto di stelle
e la luna pareva nascosta
e se c’era non c’era
perché io non la vidi
tutto era troppo tranquillo
e sentivo il rumore del cuore
che batteva impetuoso
e mi faceva paura
poi mi fermai sull’androne
a spiare la notte
che pian piano sbiadiva
tra i palazzi e le vie
allo schiarire dell’alba
si placò la mia ansia
e sentivo un respiro di pace
mentre il cuore mi spiava sereno.
150826
Poesia scritta il 18/08/2026 - 21:52Da andrea sergi
Letta n.49 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
L'ansia notturna che attanaglia il cuore trova spazio nelleombredella notte.
Complimenti!

Complimenti!

Maria Luisa Bandiera
19/08/2026 - 11:01 --------------------------------------
Bellissima. Il buio non sempre spaventa: a volte è solo un respiro, che si fa sereno. 

MARIA ANGELA CAROSIA
19/08/2026 - 07:46 --------------------------------------
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