RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Le Notti di Elisa -dal giornale Elisa continua ad uscire, e quando non lo fa sta tra la cucina e una sigaretta nel poggiolo.
La gatta sulla grondaia della casa dirimpetto da tempo non si vede. Stasera D. gioca con i bambini e un po’ pensa a Elisa… a quando le attenzioni, il suo tempo erano per lui. L’ha invitata per un caffè, per parlare di loro; Elisa domani sera ha già un impegno con la sorella, glielo ha detto sulla porta appena prima di andare... Dal solito bar stamattina lui ha portato con sé, oltre alle chiacchiere sportive e le opinioni di rito sulla politica, anche un ritaglio di giornale col numero di telefono di un alloggetto d’affitto vicino ai bambini e a Elisa. A tarda sera, dopo aver messo a letto i bambini, ha tolto il ritaglio dalla tasca. Mirko D. Mastro 18/10/2022 - 12:11 commenti 12 - Numero letture:722
Le Notti di Elisa -parlami Un’altra notte che sa stare sulle ciglia percorre la grondaia insieme alla gatta della casa dirimpetto.
Elisa è vicina ai quaranta e da tanto tempo soffre dell’assenza di lui, lui che mette a dormire i bambini e crolla sfinito nel letto. Lei invidia il suo sonno, si alza e raggiunge la notte sul poggiolo. Pensa, e piange. A lei Elisa pone domande che lui non sentirà. La gatta, tra le gambe e un altro caffè riscaldato, fa le fusa. <Non abbiamo nemmeno una cosa in comune…> Si sono conosciuti che lei era vulnerabile, lui solo. E stanno insieme da quattordici anni. Lui è di nuovo solo… Era disposto a lasciarla; per non trasmettere la sua inquietudine ai bambini, per quanto la ama. Ma non avrebbe compreso. Per quanto l’ami, non pensa di poter essere tanto forte da farlo per entrambi. Ha provato a spiegarlo a lei, che non ha capito. Elisa tra le lacrime ha cercato di dirgli che per lei ci sarebbe sempre dovuto essere lui, che è il padre dei loro figli. La pioggerellina di ag... (continua) Mirko D. Mastro 03/10/2022 - 12:58 commenti 8 - Numero letture:778
Le Notti di Elisa -una carezza Stamattina di buon ora lui ha guardato il cielo dal poggiolo
…qualcuno lassù ha spostato appena il lenzuolo del cielo per commuoversi alla fine di un amore, in quel suono di un ramo spezzato nel giardino che gli ha ricordato il caffè sul fuoco riportandolo con la mente dalle nuvole al poggiolo. Se almeno anche lui come Elisa credesse in Dio, sembra pensare, potrebbe almeno… pregare. Ieri sera hanno trascorso una piacevole serata in compagnia dell’amico di Elisa. I bambini si sono divertiti e D. lo ha persino trovato simpatico: una persona come tante con i problemi di tanti. Mirko D. Mastro 14/10/2022 - 11:11 commenti 3 - Numero letture:724
Le Notti di Elisa -accanto …qualche ora dopo
Le Notti di Elisa Elisa dalla cucina al poggiolo non c’era, e non c’era neppure del caffè da scaldare. Mirko D. Mastro 22/10/2022 - 15:46 commenti 2 - Numero letture:728
Le Notti di Elisa -se quel social si chiamasse Visagelivre La gatta tra le gambe e una tazza di caffè ascolta Elisa <Non capisco perché le persone che mi conoscono mi fanno tutte notare quanto sia diversa…
Avevo solo bisogno di cambiare. Forse non mi piacevo più molto> Elisa ha perso diversi chili e ha cambiato tinta e taglio di capelli. Mirko D. Mastro 10/10/2022 - 10:48 commenti 4 - Numero letture:769
Le nuove notti di D. È da quando abbiamo chiuso il telefono che non riesco a pensare, non riesco a fare niente se non sentirmi sulle nuvole perché da qualche tempo la mia vita non è più fatta di giorni che non significano niente.
Così mi sono messo a scrivere col fiato corto dei miei cardiospettri, così mi vien di chiamarli… I fantasmi di un cuore che da un po’ non m’appartiene, nelle sere d’inverno al crepitio del camino a scaldarci al soffio delle nostre anime, succede che continuino ad abitare le mie stanze più segrete abusivamente. Guardo quella fotografia dove sei vestita solo delle mie carezze, e mi baci. Non è mai stata scattata, eppure io la ricordo. Con questo cuore che oramai non mi appartiene più, al tamburellare appena palpabile della pioggerellina leggera i nostri giochi sotto le lenzuola succede che siano fantasmi della mia mente. E allora mi stupisco di quanto fai sembrare semplici le cose difficili, tipo esserci. Ma ti ho cercata prima nel letto e sul divano, sotto le coperte e tra ... (continua) Mirko D. Mastro 11/12/2025 - 05:26 commenti 2 - Numero letture:262
Le più belle donne del creato Ancora annoto le cose di ogni giorno,
ogni giorno indago e confronto, accumulo convinzioni che emergono dal passato, aveva tutto un’altra qualità altro sapore un pezzo di pane, diverso il gusto del sorso di vino!! L’amicizia era un’arte, l’amico diventava proprietà di famiglia, uno svelto rispetto conduceva ad una vita diversa, tutta da condividere nel sole e nel vento, da parte qualsiasi capriccio la comunanza conduceva alla perfezione, insieme con interesse si scoprivano emozioni facili e accessibili, insieme si soffiava anche per spegnere la candela, eravamo i guardiani delle più belle donne del creato, darei quello che resta della mia vita, per un loro bacio!!... (continua) FADDA TONINO 24/06/2023 - 19:36 commenti 8 - Numero letture:776
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
LEA E SUA MADRE Era una domenica di inizio d’autunno. Lea adorava sin da bambina quel periodo dell’anno in cui, grata per la luce e l’euforia dell’estate appena trascorsa, si sentiva pronta a ripescare dalla propria valigia interiore i desideri messi da parte, che riemergevano puntuali quando la quiete ed il buio incombenti facevano da preludio al freddo invernale.
Sedeva pigramente accoccolata sul divano e, accantonate le faccende domestiche, si apprestava ad immergersi nella pace della sua casa. Nella stanza c’era silenzio. Il marito sonnecchiava in poltrona, dopo essersi sorbito due ore di intrattenimento calcistico, mentre il figlio adolescente era in camera a ripassare le lezioni per il lunedì e di tanto in tanto gettava qualche occhiata al televisore acceso, se il commentatore sportivo richiamava episodi della partita vinta dalla squadra del cuore. Pensierosa, Lea curiosava fuori da una delle finestre che davano sul giardino. Il suo sguardo venne catturato dal volo disordinato di due merli che... (continua) PAOLA SALZANO 31/03/2022 - 09:54 commenti 10 - Numero letture:915
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