RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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RABBIA io non voglio essere così
non voglio essere come te non ti capisco mi fai venire i brividi tremo per te ma questa volta non di piacere … ti odio ti odio e ti temo temo l’effetto che mi fai l’influenza che hai sul mio corpo sulla mia mente … sì…sì dovrei tenerne traccia per quando ti avrò davanti e sentirò la terra sgretolarsi sotto i piedi le farfalle nello stomaco l’usignolo che cinguetta … ma tu tu sei un manipolatore e come scrissi allora ti temo proprio perché mi rifletti rimbalzi un’immagine di me che io non voglio realizzare e che allo stesso tempo bramo desiderare … non farti ingannare di nuovo da quell’ego che echeggia dentro spavaldo fiero come un Napoleone ma su un cavallo sporco di cenere reso nero dal peccato di te dentro me... (continua) Eric Blair 13/05/2024 - 22:56 commenti 0 - Numero letture:563
Raccontami di quando ancora sorridevi Quando facendo ritorno dalla chiesa
sorriderai forse senza motivo per un pensiero che ti solletica nella memoria, e ti sorprenderai di poter scrivere una volta ancora la trama e con essa il finale, scegli la speranza e raccontami di nuovo quella storia nonna, parlami… parlami di Pandora. Sostando dal poggiolo sul prato rinverdito L’alba sul poggiolo, un’altra volta ancora. Sulla vecchia sedia a dondolo in un angolo il diario con le storie di oltre ottant’anni di vita… Un malato capace di fare Mirko D. Mastro 21/06/2021 - 05:36 commenti 2 - Numero letture:940
Racconto poetico… dietro i vetri <Posso vederti dietro i vetri.
Nell’unico albero che fa ombra sul cortile, i tuoi pensieri scuri tra le sue fronde. Li ho sentiti dietro le spalle come un brivido. Come un’ombra entrare da sotto la porta chiusa, i tuoi occhi anch’essi scuri sciogliersi con le mie preoccupazioni più profonde. D’altronde è risaputo che i figli sono…> <<Sì…>> <Sento la tua apprensione ora che vorrei fosse Mirko D. Mastro 15/01/2022 - 07:35 commenti 5 - Numero letture:839
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Regalami un cerchio fatto con un gambo di soffione Il piccolo principe non è solo un racconto di Antoine de Saint-Exupéry, o il figlio di qualche mese di mia sorella che ho visto solo una volta prima del COVID.
Ho sempre pensato ci fosse qualcosa di triste dentro la poesia. Prima che imparassi a scrivere e diventassi un uomo, prima che tutto questo avesse inizio i tormenti li potevo soffiare via come i fiori di soffione. Come quando credevo che, sussurrandogli un desiderio, una volta liberato quel maledetto sarebbe volato via a realizzarlo. A te che ti chiedi e non comprendi, o forse sì, perché tutta questa sofferenza dentro l’anima… rispondo che solo, forse, non sono ancora pronto a essere felice. Come quel qualcosa di triste che sta dietro ai soffioni. Fino a quando decidono loro di volare. Ho iniziato a scrivere questo testo di getto dopo aver letto lo haiku pubblicato ieri da Antonio. 17 maggio 2020, oggi la mia esistenza è un fiore che fa una vita un po’ meno triste. Sono cresciuto come un soffione nelle crepe delle strade, se... (continua) Mirko D. Mastro 30/05/2020 - 17:02 commenti 10 - Numero letture:1111
Reprobi angelus Prefazione
…mentre dormiamo a fianco ai nostri angeli qualcuno conversa (Samaèl Propinquus)
che Renard vedeva come teatri dove in un completo scuro attenderò chi mi voglia raggiungere. Chi è Samaèl Propinquus?
Mirko D. Mastro 11/04/2022 - 19:38 commenti 6 - Numero letture:841
ricordi d'infanzia. Mi ricordo da bambino quando bastava legarsi al dito un palloncino, per farci nascere un sorriso. O quando andavamo alla "Casetta" dalla nonna a far merenda. Ed era per tutti una grande festa. Ripenso quando avanti l'alluvione correvamo per la strada dietro ad un pallone, sognando un giorno d'assomigliare ognuno al proprio campione. Rivedo quando mamma ci portava all'Albereta non curando il caldo che faceva per pescare su quella riva dell'Arno dove il mio naso al posto del pesce hai allamato. Ricordo anche il paesino di montagna, dove quel Prete simpaticone tra una messa e l'altra rideva con noi a far la "PENTOLACCIA".
Ci rivedo volentieri in quattro sulla lambretta, altri tempi, adesso non farebbe tenerezza. O quando litigavamo per un gioco perchè volevi vincere ad ogni costo. Ma ci siamo voluti bene allora come del resto ... (continua) Massimo Tovagli 08/03/2019 - 16:13 commenti 7 - Numero letture:1266
ricordo che... Mi sono alzato col vuoto dentro senza ascoltare il sole in un giorno d'estate. HO CAMMINATO SENZA META IGNORANDO IL MONDO. Mi sono seduto sulla sabbia, ma non sentivo la brezza del mare mossa dal tramonto. Ho immerso la mente in un banco di nebbia che annullava i sentimenti. L'ho voltata, ma lo sguardo avanti nel vuoto senza cercare niente, nè domande nè risposte.
Solo col silenzio della vita che cullava il mio battito. D'un tratto un lampo, una vibrazione interna. Il potere di un sorriso, la forza di una sguardo... il muoversi dei capelli sfidare l'aria. Ritrovo il profumo perso nel nulla, il fascino delle emozioni. Riapre la pelle al sudore, il vento leggero mi accarezza facendomi respirare. La nebbia si dirada a poco a poco. Sento il mio cuore palpitare ... (continua) Massimo Tovagli 22/02/2019 - 17:07 commenti 5 - Numero letture:1257
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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