RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
LA TIGRE Mi aggiro nella boscaglia con passo obliquo alle prime luci del crepuscolo, quando l’aria è ferma e ogni cosa tace. Avanzo lentamente, mentre do inizio alla caccia notturna, per sfamare me, ma soprattutto i miei cuccioli. Sinuosa, a tratti altezzosa, procedo con fiducia pur non abbassando la guardia: i pericoli possono essere in agguato.
Sto attenta ad ogni minimo rumore, anche se a volte mi rilasso, lasciandomi avvolgere dall'aria fredda o dai raggi del sole, che esaltano le striature della mia folta pelliccia, mantello da regina. Sono la tigre e riesco a sopravvivere negli habitat più ostili; ho una natura selvaggia, dovresti saperlo. Tu, uomo, mi definisci animale feroce, ma se vuoi puoi rendermi tua preda, diventando molto più crudele… Abile a farti le fusa, non perdono se invadi il mio spazio vitale. Quando succede, hai infranto l’idillio. Se provi ad avvicinarti, ti guardo dritto negli occhi. Osserva le mie iridi d’oro: riescono a vedere anche nella notte più buia e dentro vi... (continua) ![]() ![]() ![]()
C'ERA UNA VOLTA LA FAVOLA DI UNA BAMBINA “Oggi ti racconterò la storia di un viaggio meraviglioso, di un’avventura che vale una vita intera.
In una notte piena di stelle e senza nuvole, due occhi si schiusero alla vita, dopo aver fluttuato per mesi nel buio e nel silenzio di un mare misterioso ed insondabile; erano gli occhi di una bambina, dolce principessa appena venuta al mondo, accolta dal canto melodioso di fate leggiadre che, volteggiando attorno la nuova arrivata, da madrine previdenti le portarono in dono forza, coraggio e sensibilità. La regina l’accolse impaziente tra le braccia, ancora confusa dai dolori del parto sopportati con gioia, mentre il re osservava emozionato ed incredulo il miracolo che aveva visto compiersi sotto i suoi occhi. Il buon Dio disegnò all'istante sul viso della bambina un incantevole sorriso, ad attenuarne il pianto disperato. La principessa iniziò il suo viaggio avvolta da coccole ed amorevoli cure, imparando che il mondo era un posto meraviglioso, un giardino profumato pieno di fiori e ... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il miracolo di una sera Quella sera camminavo per una strada sconosciuta, ero smarrita e il buio offuscava la vista e i sensi, minaccioso come un branco di cani randagi affamati.
Impaurita, non sapevo dove rifugiarmi, la caligine incipiente formava una coltre densa e grigia che impediva di vedere oltre la punta dei piedi; d’improvviso una luce, forse di un lampione, aprì uno spiraglio nell’oscurità col suo bagliore caldo e avvolgente. Vidi una figura indistinta avvicinarsi, come se uscisse da un sipario di velluto nero; fu così che scorsi il tuo viso, dall’espressione dolce e allo stesso tempo audace che non ho mai dimenticato. Ti riconobbi subito, mentre sorridevi e mi tendevi la mano. Ero incredula, non sapevo cosa fare, ma il tuo sguardo rassicurante m’induceva a lasciarmi andare. Così accolsi la tua mano e ritrovai il calore di allora, come se non ci fossimo mai lasciati e non fosse mai trascorso tutto quel tempo dalla fine della nostra storia. Ci ritrovammo fianco a fianco, camminando per le vie del... (continua) ![]() ![]() ![]()
LA SCIENZIATA TENACE E’ stata un genio del secolo scorso, nel campo della neurologia. Scomparsa nel 2012 poco più che centenaria, fu insignita del premio Nobel per la medicina nel 1986, grazie al merito di aver svolto importanti ricerche sul sistema nervoso, rivelatesi fondamentali per la comprensione di gravi malattie, tra cui il morbo di Parkinson e di Alzheimer.
Nata agli inizi del ‘900 in una famiglia ebrea colta ed agiata, in quel periodo storico che vedeva una rigida separazione dei ruoli tra uomo e donna, Rita Levi Montalcini ebbe la fortuna di essere stata stimolata alla ricerca intellettuale dal padre Adamo, ingegnere e matematico, che le inculcò l’importanza del libero pensiero e della tenacia per la propria realizzazione nella vita. Infatti si considerò sempre una libera pensatrice e, grazie agli insegnamenti ricevuti dalla famiglia, inseguì le sue aspirazioni iscrivendosi, dopo il diploma, alla facoltà di medicina nella città natale, Torino. Si specializzò in neurologia e psichiatria, nonosta... (continua) ![]() ![]() ![]()
TERAPIA D'AMORE I nostri cugini americani la definiscono “terapia dell’animale da affezione”, chiamandola “pet therapy” e rappresenta un supporto alle terapie tradizionali per la cura di vari tipi di patologie, di cui soffrono bambini, anziani o persone con disabilità.
La pet therapy, introdotta nel secolo scorso dallo psichiatra infantile Boris Levenson, sfrutta gli effetti positivi della relazione che si instaura tra un animale domestico, come un cane, un gatto, un coniglio o un cavallo e il paziente da curare: la presenza dell’animale produrrebbe una diminuzione dell’ansia e della paura, facendo abbassare i livelli di stress. Si è notato infatti che, soprattutto in ambito pediatrico, le terapie mediche svolte con la presenza ad esempio di un cane, comportino maggiori probabilità di successo e addirittura una più veloce guarigione. Grazie a varie sperimentazioni, oggi anche in Italia è stata introdotta questa forma di trattamento, per cui i nostri amici a quattro zampe entrano sempre più frequent... (continua) ![]() ![]() ![]()
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