RACCONTI |
|
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Autore |
|
Reprobi Angelus- Errata corrige Samaèl, il concepimento
Avevo dovuto lasciare Adamantina asciugarsi le lacrime con un fazzoletto profumato di miele per rimettere a letto il più piccolo dei miei figli. Mirko D. Mastro 23/04/2022 - 19:49 commenti 6 - Numero letture:750
Reprobi Angelus 5.12 Caput quinque
Le dieci stanze Nonna mi raccontava che la pioggia sono le lacrime degli angeli. “Aliquam tempor ante…” Avevano da poco lasciato il Palazzo sull’Acqua, ammutolite e incredule. Lobella desiderava solo le braccia di Eadweard, del buon vino e le chiacchiere tra amici al crepitio del fuoco. Mirko D. Mastro 25/04/2022 - 19:51 commenti 5 - Numero letture:725
Reprobi Angelus 6.12 Capitulum sextum
La seconda stanza- L’occhio dell’avido è profondo come l’inferno Come vi dicevo c’è sempre dell’altro, che ora sono pronto a svelarvi. Mirko D. Mastro 29/04/2022 - 19:59 commenti 4 - Numero letture:757
Reprobi Angelus 7.12 Septimum capitulum
La terza stanza- Sogno l’onnipotenza della scrittura, e poi scrivo il mio sogno Tra le persiane accostate, il temporale stanotte ha qualcosa di sinistro. E’ come se nell’intervallo tra un tuono e l’altro, il riverbero sulle pareti mormorasse ‘Nel quadro fuori dalla finestra… osserva l’idea della verità per mezzo del falso’. Forse non è che nella mia penna… <Che ti è successo, forestiero!? Credo tu abbia corso più di quanto il tuo angelo custode possa volare…> un uomo in livrea, nell’onnipotenza frivola di aver stroncato un volo. <Sembri stordito come questa farfalla…> mostrandogli soltanto quel po’ di colore che resta sulle dita <…una facile preda. Mi chiamo Dyaus e sono il custode d... (continua) Mirko D. Mastro 01/05/2022 - 20:06 commenti 12 - Numero letture:794
Reprobi Angelus 8.12 Capitulum octavum
La quarta stanza- Mangime per il proprio ego Mi svegliò il sottile profumo lento dei bucaneve alla finestra che cercavano di fermare sui petali il fiato dell’aria fresca del mattino. Sulla pagina strappata sotto il gomito una frase mai scritta…sogno di scrivere e poi scrivo il mio sogno. La mia calligrafia. Christopher non capiva se a svegliarlo da quello strano sogno fosse stato il soffio del vento tra i salici o il ticchettio del suo Roger Smith. Davanti a lui il cigno si lasciava curare dalle mani tozze di Mirko D. Mastro 05/05/2022 - 21:23 commenti 7 - Numero letture:814
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ]
|
|||||||||||||||||