RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



Il quadro di sughero

Ero da poco tempo in quel di Villa Opicina, ed erano anche i primi mesi di matrimonio, il mio Luca si accingeva ad intraprendere, come era solito fare ogni anno, la missione in Sardegna.
Sarebbe stata un’assenza un po’ più lunga della precedenti, con una durata di circa venti giorni, già mi immaginavo le lunghe giornate da sola, d’altronde non avevo avuto modo di fare amicizia con nessuna delle mogli dei colleghi, l’unica era la sig.ra Mimina, la mia dolce vicina di casa.
Ricordo che compravo ogni settimana la settimana enigmistica, ma dopo tre giorni l’avevo già finita, e così compravo gomitoli di lana per fare maglie o sciarpe, ma poiché ero piuttosto veloce nel realizzarle, spesso le sfilavo e le rifacevo . Inventavo scuse con me stessa al fine di uscire tutte le mattine.
Luca era un po’ preoccupato, ma era nello stesso tempo tranquillo, sapeva che me la sarei cavata comunque e che la felicità del ritorno avrebbe abbondantemente compensato il sacrificio della lontananza.... (continua)

santa scardino 04/07/2020 - 17:18
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Auguri

In considerazione del fatto che questa non sia una Pasqua simile a quelle passate, approfitto di questo mio spazio per augurare a tutti gli iscritti di questo sito nonché alla redazione, una Pasqua quanto meno serena.
Rivolgo una preghiera per coloro che non ce l’hanno fatta, ed una, per chi la passerà da solo, ringraziando il Signore di essere sano e salvo nella propria casa, rivolgendo un pensiero speciale di presta guarigione, a coloro che sono ancora in ospedale.
Buona Pasqua!... (continua)

santa scardino 11/04/2020 - 19:30
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Gigì il piccolo girasole

Quel mattino il sole si era svegliato
presto, come sempre, insieme all'amica Aurora per regalare luce e calore a tutta la Natura in attesa di rinascere.
Spaziando con lo sguardo si accorse
che uno dei suoi fiori preferiti,
quella mattina non si era svegliato.
Gigì era un giovane girasole che
per sua scelta aveva deciso di non
imitare i suoi fratelli, tutti pronti
a seguire la strada del sole, aprendo
al massimo i loro bellissimi petali gialli, col fusto dritto e la testa alta.
Il sole usando uno dei sui raggi:
‘’Toc…toc…ehi!!! Gigì… svegliati è tardi,
manchi solo tu… e dai… non farti pregare’’.
Dopo un po’ di resistenza Gigì alzò
piano piano uno dei suoi petali e
tutto infastidito, con una voce un po’ alterata rispose:
’’Ma insomma!!! E’ possibile che non
mi lasci mai in pace? Sappi che da oggi ho deciso di non seguire più i miei fratelli, preferisco finire i miei giorni così, considerando che non potrò mai conoscere il mondo che mi circonda,
non voglio essere cos... (continua)

santa scardino 17/10/2021 - 20:14
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Fratello Sole e sorella Luna

Una mattina il Sole dovendo dare il cambio alla Luna, così come faceva dai tempi del Big Bang,nell'istante in cui i loro occhi s'incrociarono il Sole si bloccò e la Luna spaventata disse:
“ Ehi???, ma cosa fai, vuoi sconvolgere l'Universo?"
“ Non lo so, in verità, sono proprio stanco, lavoro da un tempo incalcolabile senza mai smettere.
Rispose il Sole un po’ triste e pensieroso.
“ Secondo me tu devi essere un po' esaurito , ahahah...non intendevo di carburante,il problema è, che tu non puoi permetterti il lusso di concederti neanche un attimo di riposo. Lo so che non è giusto,ma questo è il tuo destino"
Affermò la Luna.
“Bella consolazione mi stai dando, e anche scontata” replicò il Sole.
Un po’ intenerita la Luna continuò:
”Dai...non ti deprimere, fai come me. Quando sono un po' annoiata a causa delle nuvole nere che mi coprono la vista della mia amata Terra, penso ai momenti in cui è tutto buio e ci sono solo io ad essere l'unica lanterna accesa, all'aiuto che... (continua)

santa scardino 14/09/2021 - 22:08
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Alice

Alice, uscì da scuola,ubicata nei giardini reali della Reggia, allegra e felice, come si conviene
ad una ragazza della sua età: diciassette anni. L’interrogazione di letteratura era andata abbastanza bene, e per l’assenza di un insegnante era uscita un’ora prima. Aveva capelli lunghi, castano dorato, ricordavano le castagne mature, così come i suoi occhi un po’ all’insù, tanto che sua madre la chiamava la ‘’mia cinesina’’.Sugli aranci della flora si intravedevano appena le gemme delle zagare, che con l’approssimarsi della primavera avrebbero inebriato l’aria con il loro profumo. Per non stancarsi passava i libri, legati semplicemente da un elastico con la fibbia a forma di fiore, da un braccio all’altro, mentre con le compagne si divertiva a commentare le cose belle e brutte esposte nelle vetrine.
La mattina partiva da casa a piedi per evitare di spendere i soldi della corriera, li usava per comprarsi qualche trucco evitando così di chiedere i soldi a sua madre.
Faceva freddo qu... (continua)

santa scardino 19/06/2019 - 20:09
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