RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
LA TERZA GUERRA MONDIALE Mario scostò un paio di assi e sbirciò fuori.
Oltre la palizzata sbilenca del rifugio, via Soliggia era una riga di asfalto morta, soffocata nella calura di un pomeriggio di un Giugno troppo precoce. Il vento caldo spazzava il paese, agitando piccoli mulinelli di polvere, e piegava le spighe di grano nei campi fino a stenderle sul terreno, come biondi capelli solcati da un invisibile pettine. Nel cielo, carri di nuvole spandevano inchiostri di ovatta vaporosa. “Non si vede nessuno.…”, sussurrò e tornò a sedersi in mezzo alle fascine. Chiusi gli occhi e respirai piano. Come il pane appena sfornato, l’odore della campagna incendiata dal sole era più di un semplice profumo: era come respirare l’essenza stessa dell’estate. “Controlla lo stesso le munizioni….”, risposi, crogiolandomi ancora in quell’estasi infinita che a in città non potevo nemmeno immaginare. Tre sacchi di tutoli di pannocchie di granoturco erano stati rubati dalla legnaia della vecchia Marietta ed issati sopra il p... (continua) ![]() ![]() ![]()
ONDATA DI PIENA Giorgio accartocciò l’ennesima lattina di birra vuota e la gettò con noncuranza nel lavello, già stracolmo di piatti e stoviglie.
Si concentrò sul televisore che, dal primo pomeriggio, stava sputando il bollettino meteorologico come fosse una sentenza di un tribunale. Il video mostrava le immagini del traliccio di ferro e asfalto che scavalcava il grande fiume, poco più a valle. Era un balcone pieno di gente, un palco sullo spettacolo terribile del mostro che si era risvegliato, mentre gli inviati, dislocati in zone diverse, sottolineavano con profonda enfasi quale sarebbe stato lo scenario previsto per le prossime ore: “…si prevede che la piena scavalcherà l’ultimo argine intorno alla una e trenta di questa notte…tutti i residenti delle zone interessate saranno coadiuvati dalla Protezione Civile a…”. Il fatto è che lui lo scenario lo conosceva benissimo, anche senza bollettino meteorologico. Giorgio era nato e cresciuto lì e aveva imparato, nel tempo, a capire i capricci del fiume... (continua) ![]() ![]() ![]()
ERA D'ESTATE La campagna è dura come la roccia, rigata a tratti di verde e si stende, sconfinata, fino all’orizzonte dove cielo e terra si fondono in una banda d’argento opaco e il sole si schianta e si frantuma in inquietanti riverberi, così violenti da fare quasi rumore.
L’aria soffia lenta ed è fuoco sulla pelle. Pettina le risaie e solleva aromi aspri di sterpaglie secche ed alghe putride in agonia sul fondo fangoso di mille fossi. La inspiro lentamente e la ributto fuori con forza mentre i pioppi si innalzano come lingue di fuoco su di un cielo che brucia di vortici di seta e nuvole bianche e vaporose si inseguono come cadaveri decomposti portati a valle da un fiume in piena. Riannodo i fili del pensiero e li fisso su di un panorama lontano. I ricordi corrono nella polvere che danza e non cessano di urlare. Li cerco, li accarezzo pizzicando le corde dell’anima con il plettro della memoria e la storia diventa immagine davanti a me. Era d’estate. Quando non fa mai notte, quando si può stare ... (continua) ![]() ![]() ![]()
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HALLOWEEN SONO IO Non fa per niente freddo questa sera.
E anche tutta la giornata è stata assolutamente gradevole. Sembrava di essere entrati in tarda primavera, a dispetto del calendario. Le previsioni avevano strombazzato di una perturbazione che portava le temperature molto al di sopra della media su tutto il Paese. Giù in Sicilia, ad esempio, c’è gente che si fa ancora il bagno, tanto per dire. Quando ero un ragazzino, e parlo di non più di trent’anni fa, le temperature seguivano il regolare corso della natura. Come dovrebbe essere, del resto. Guardavi il calendario e, se era autunno, faceva un tempo autunnale, se era inverno dovevi coprirti bene. E per schiattare dal caldo si doveva per forza aspettare l’estate. Oggi invece va tutto a catafascio. I proverbi sulle stagioni che non sono più le stesse si sprecano e il risultato è che mi trovo qui, immerso nella cupa atmosfera autunnale di Halloween, praticamente in maniche di camicia. Halloween, per i Celti la notte di Samhain, dove i Morti ria... (continua) ![]() ![]() ![]()
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