RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



Lo chiamavano amore

Come la luna che illumina il cielo
di notte
lui cammina per la stanza
gli altri tutte stelle intorno.
Luna che sa del suo splendore.
Si guarda intorno,
si annoia,
vorrebbe essere da un'altra parte.
Sorride a sforzo,
parla poco.
Poi vede lei:
il cuore gli si ferma.
Lei invece ci vuole stare lì,
lì con lui.
E quando lo vede
il cuore le si ferma.
Sorride imbarazzata,
parla piano.
Il cuore palpita,
rimbalza nel petto:
chissà se anche lui ha provato la stessa cosa.
Lo stomaco si stringe,
la mente si arresta:
non c'è più un pensiero:
chissà se anche lei ha provato la stessa cosa.... (continua)

Alice Salvucci 20/01/2025 - 12:07
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Gli occhi stanchi di una donna stanca

Gli occhi stanchi di una donna stanca: fu questo quello che vide quando si guardò allo specchio. La pelle giovane, ancora liscia, formava dei lievi solchi sotto gli occhi. I capelli puliti ma un'acconciatura disordinata: una coda lenta, qualche ciuffo le copriva il viso. Era in piedi dalle cinque e la notte prima era andata a letto all'una: era lo solita routine. Ormai lavorava in quell'albergo da quasi vent'anni e conosceva bene i ritmi della colazione e della cena; il relax per lei era la pulizia delle camere: poteva parlare con le altre donne o, se era sola, si prendeva un momento e si affacciava in terrazza: guardava le montagne e si chiedeva cosa sarebbe stato se avesse scelto il mare. Ogni tanto pensava a casa sua, a dove era cresciuta e alla gente del suo paese; poi si ravvedeva, scacciava i pensieri come mosche , sospirava e puliva le finestre. La sera, quando non si occupava di servire, si metteva davanti allo specchio della sua camera, proprio come adesso, e fissava la sua im... (continua)

Alice Salvucci 04/12/2024 - 17:23
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Dialogo con sigaretta

E poi tu, dolce sigaretta, m'hai chiesto "Cos'hai fatto per amore?"
Risposi "Ho camminato. Non ho corso, in amore non bisogna affaticarsi. Ho camminato. Ho camminato fin sotto il suo bar per baciarlo.
Ho camminato d'inverno per portargli l'estate.
Ho camminato sotto la pioggia per asciugare i suoi occhi.
Ho camminato nella sua notte per abbracciarlo.
Ho camminato nei suoi pensieri quando la vita lo disturbava.
Ho camminato 7 chilometri per vederlo andare via."
Adesso mi starai dando della pazza, cara sigaretta: sì lo sono, ma questo è perché ho amato.... (continua)

Alice Salvucci 10/03/2025 - 21:56
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