Per te cadeva di lato,
Superbo lusso notturno
Nei secoli venerato,
Nell'alcova, il coturno!
Superbo lusso notturno
Nei secoli venerato,
Nell'alcova, il coturno!
Angosciati da Saturno
Finché Febo ci ustiona,
Solo quando è il tuo turno
Qualche pace ci si dona!
Di quale umana corona
Più di questo godimento
Vago che, qui, si sprigiona
Potrei mai esser contento?
In quale modo, io sento,
Può tormentarci il Fato?
Noi, lo sentiamo a stento:
Il piacere l'ha obliato!

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Commenti
Che olimpico sia il tuo saggio poetar... Lieta giornata Giulio.








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