Veli neri sugli specchi
larghi cappelli, occhiali scuri
oscurano il viso.
Finestre chiuse
sul mondo, sulla vita.
vesti lunghe e larghe
frusciano tra un tavolo e una sedia,
mani rugose sfogliano un album di foto.
Sorrisi e allegria che non c'è più.
Un diario dimenticato
con un quadrifoglio tra le pagine.
I ricordi si fanno confusi,
affollano la mente
come nuvole in un cielo tempestoso.
solitudine e malinconia per compagna.
Un bicchiere vuoto,un corpo abbandonato sul letto.
larghi cappelli, occhiali scuri
oscurano il viso.
Finestre chiuse
sul mondo, sulla vita.
vesti lunghe e larghe
frusciano tra un tavolo e una sedia,
mani rugose sfogliano un album di foto.
Sorrisi e allegria che non c'è più.
Un diario dimenticato
con un quadrifoglio tra le pagine.
I ricordi si fanno confusi,
affollano la mente
come nuvole in un cielo tempestoso.
solitudine e malinconia per compagna.
Un bicchiere vuoto,un corpo abbandonato sul letto.

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Voto: | su 7 votanti |
Commenti
Brava Maria Grazia, mi è piaciuta moltissimo la tua poesia!!!


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Hai dizionarizzato magnificamente la vecchiaia in eloquenti versi... Lieta giornata Maria Grazia...











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HOLA MARIA GRAZIA non sempre la vecchiaia è così sfigata.... m'è venuta una tristezza! AZZ ecco perche, il bicchiere era vuoto....con un goccio di vino novello forse si sarebbe rianimata la serata. M.Grazia la poesia è bella ma oggi non sono in vena di tristezze perdoname il commento....Adios senorita...

























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