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Breve intensità

Non avevo previsto in alcun modo quello che sarebbe accaduto dopo quell'invito a cena tra amici.
La mia vita avrebbe avuto un cambiamento tale da farmi sentire come se fino a quel momento avessi vissuto solo un' attesa.
Come potrei non definire una cena particolare quell'incontro con te, talmente diverso tutto ciò che sentivo fin dal momento in cui mi preparavo.
Sicuramente metto sempre molta attenzione nel sistemarmi prima di uscire ma quella sera era come se in me ci fosse qualcuno che mi suggeriva cosa fare e soprattutto farlo al meglio.
Ed eccomi arrivare forsennata all'appuntamento, come mio solito sempre con quei minuti di ritardo che non sono mai riuscita a sopperire, tranne nel fare la faccia ingenua di chi aveva visto male l'ora!
In un attimo nella strada ci fu la nostra confusione, il gruppetto che si incontrava e si salutava tra abbracci e commenti vari, poi vicino ad una mia amica ho visto te, che già mi guardavi con un'espressione quasi incredula, forse io avevo la stessa perchè tu mi guardavi sempre più incuriosito.
Non si riesce bene a spiegare cosa accade quando senti l'incontro speciale della tua vita, perchè va al di là delle parole, sono emozioni che ti fanno capire che l'altro è l'altra tua stessa emozione.
Quella sera parlammo poco, semplici convenevoli, ma riuscimmo a creare quel filo che non ci avrebbe fatto perdere più.
Il giorno dopo sapevo di non essere più sola, mentre parlavo, mentre camminavo, mentre mangiavo, sentivo una leggerezza che è data solo dall'amore. Sei una persona completa, realizzata, il fine della vita sta in quell'emozione.
Passammo giornate serene, piene di progetti e idee da fare insieme.
Improvvisamente ci sentivamo pieni di energia e aspettavamo soltanto il momento di incontrarci per assaporare il piacere di tutte le piccole cose che apprezzavamo con razionale gioia.
Ma la vita ti presenta sempre il conto, e pensai ...tanta gioia sembra che per me equivalga a tanto dolore.
In un giorno piovoso che mi stavi raggiungendo in macchina per andare a cena fuori ad una curva perdesti il controllo della macchina e con lei la tua vita.
Quello che provai nel tempo a venire è solo nebbia nella mia mente.
Ti incontrai in una cena e ti persi pensando di farne un'altra con te.



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Opera scritta il 07/01/2016 - 18:14
Da Alyala Regina
Letta n.1315 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Doloroso e struggente racconto... Buona serata,

Chiara B. 08/01/2016 - 16:46

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