Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

(Ri)esisto...
Franco Battiato...
Cronicaglie del vill...
Le due fortezze...
Tra errore e ve...
Chiamatemi precipizi...
Nel rivedere una pel...
Maturandi...
Il perdono è una med...
Ogni sentimento, p...
La filosofia è come ...
Estate a Dicembre...
e non vorrò mai smet...
Attrazione diaboli...
Sera d'estate...
La finestra mai a ri...
Nessuno voleva Sara...
Solstizio d'Estate...
E viene sera...
Il Maggiociondolo...
Primavera...
L'inverno nel cuore...
Il respiro del mondo...
L'arte della psicolo...
Briciole d'Eternità...
Bisognerebbe fermars...
Non perdere quello c...
Sulla barca e ne...
Apatico swing...
Arpa...
Il bancone della med...
Si sfaldano le appar...
Mario Luzi...
Eterno arancione...
Musica solitaria...
e se...
Non c'è tromba di gr...
Ti amo...
Il delirio di Bastia...
Abbandono...
Promesse...
Gli occhi che ammira...
Fin oltre la cima...
Un altro mare...
Tutti corriamo per r...
All' inferno e rit...
ermetismo puro...
Bombe...
Non si combinano le ...
La serenità è nel tu...
Ombre di un traguard...
La parabola...
Alda Merini...
Alta marea...
Bacio...
Incontrarsi in ogni ...
Vuoto bigio...
La tua foto...
La bambolina...
La Foglia...
L'Arte di lasciare a...
Giuseppe Ungaretti...
Bolero...
Emoticon...
Il tappeto della mem...
Difficile dirsi a...
Nel cielo di una ste...
La Città dell’Eterna...
Rimembranze...
Se tu fossi qui...
bla bla...
Sottosopra...
Tutto e niente...
Ancora io...
Il Battito Della Pac...
Versi Trasogno...
Il bene ti deve far ...
Bozzolo digitale...
Scialla!...
L'amore bussava ma l...
Giano bifronte...
Labbra sul vetro...
Pablo Neruda...
Selin...
Madrigale...
Essere...
Il tempo tra noi tra...
Vittime...
Non ho bisogno...
Obbligati a sperare...
La guardiana...
Un nonno...
Poesia sporca...
Pescatori...
Il mare nei tuo...
Giacomo Leopardi...
Giugno...
Il Bruco e la Farfal...
Non è stato quello...
La prima cosa bella...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

VENTO di CAPOLINEA

In tempi luce
nessuno pensava
che un giorno tutto
arrivasse alla fine
e ognun quel che
vedeva acquistava
pur di riempire
spazi e cantine.
Si faceva la corsa
al gran mattone
a costruir palazzi
e ville a mare,
convinti che ogni
investimento fosse
il più sicuro
e sempre da fruttare.
Quello era il tempo
delle vacche grasse
e ogni angolo
di terra fruttava
come l'oro nero
e l'auto su strada
che corruttori
e corrotti ingrassava.
Oggi si è arrivati
a capolinea
è il nuovo vento
che fa rivoltare
sudori o non sudori
di una vita:
c'è tutto a vendere
e pochi a comprare.



Share |


Opera scritta il 25/09/2016 - 23:22
Da Aldo Messina
Letta n.1329 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Con la tua delicatezza scrivi sempre profonde riflessioni.

Grazie Aldo caro.
ti abbraccio buona serata.


Maria Cimino 26/09/2016 - 17:12

--------------------------------------

Molto attuale e amara...buona giornata,

Chiara B. 26/09/2016 - 09:39

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?