Gesù ti abbraccia
verso cieli immensi le ali hai dischiusoso,
non più affanni nè solitudini.
Gesù dolcemente la mano ti ha teso
e forse questo bramavi.
D'amore per tutti colmo era il tuo cuore
ardente il profondo timido sguardo
quando l'amico per strada incontravi,
docile alla vita ti sei mostrato
e sereno apparivi mentre nella sofferenza annegavi.
Salvatore, il vivo ricordo
va anche tra i lontani banchi di scuola
attento e gioioso i frutti del sapere coglievi
con l'esempio eri guida per i compagni
e per me grande orgoglio, poichè il sangue ci legava.
La tua presenza ben ricordo allorchè
"dal Continente" nella nostra Isola adorata giungevo
col mio sposo e tu venivi a trovarci,
gli occhi favellavano ancor prima della parola,
era semplice sentita festa.
Da Lassù volgi lo sguardo sulle pene di quaggiù
sostieni l'affranta dolce madre, i tuoi fratelli,
e noi che pur nel dolore un raggio di luce intravediamo
nella pace e bontà che hai saputo seminare!

Voto: | su 3 votanti |
parole.
Complimenti M.Rosa ci hai donato
tutto il tuo amore


Versi amorevoli et... espressivi.
Lieta giornata, Maria Rosa.
*****

