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Vedi, è tornata

Vedi, è tornata
La bella stagione.
È arrivata troppo in fretta
Coi suoi colori chiassosi
Con i primi sudori
Coi suoi mattini luminosi
Che mi scippano la notte.
È trascorso così poco
Dall'ultima estate.
Il mio corpo si consuma
Ma i papaveri spuntano
Meravigliosi ed eterni
e urlano di rosso.
E i profumi esplodono
stordenti.
Passo in mezzo al pomeriggio.
Voi fiori pennellatemi gli occhi
Fatelo forte che la mia vista si oscura
E voi profumi penetratemi a fondo
Siate invadenti
Prima che i sensi degradino.
E tu brezza della sera sii dolce
Che il mio corpo è più fragile.
Luna che brilli lontana
Mostrami con chiarezza monti mari crateri
Così che non debba solo ricordarli
come ricordo le labbra
Del mio Amore
Che sfioravo con fresche dita.


I




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Opera scritta il 13/05/2017 - 22:04
Da maria clara
Letta n.1290 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Trasmette voglia di vivere, con qualche nota nostalgica.. Molto bella

Francesco Gentile 14/05/2017 - 09:18

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