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Donna illusa

Lei aspettò con gli occhi bagnati di rugiada il suo ritorno, lo immaginò,con i suoi occhi verdi come la natura appena nata, mentre quelli di lei erano spenti dall'attesa, come l'autunno che ci mostra una natura stanca, stanca di combattere contro le sue stesse forz
e inspiegabili. E l'amore si posò su di loro come l'inverno che avvolge la terra, l'amore di lei, forte come il fuoco dell'estate,che non si è ancora arreso. Neanche lei si è arresa, nonostante le promesse che forse non saranno mai mantenute, nonostante la consapevolezza di poter bere solo metà di quel bicchiere che non le appartiene, ma la ubriaca di amore, lei lo aspetta ancora, conta le ore per bruciarsi nella passione di quelle poche ore che lui le può offrire, come una primavera che potesse risvegliarla dall'agonia. Povera donna innamorata e cieca, attendi sotto un albero spoglio dalle foglie, spoglia dalle illusioni, orbiti attorno a due smeraldi verdi,come l'erba e sogni anche tu di indossare come lei un abito bianco come la nevee che si poserà su di voi e vi trasformerà, sempre nei sogni tuoi, in un perfetto infinito.



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Opera scritta il 17/09/2017 - 22:54
Da Lorena Aurelia Serban
Letta n.1384 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


C'è una parte femminile che soffre per l'amore non ricambiato e una parte maschile che sembra indifferente o paga del tempo che riesce a regalare alla donna amata. Bel racconto. Giulio Soro

Giulio Soro 19/09/2017 - 18:15

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Bello il tuo racconto,descrive poeticamente la figura di questa donna.

Grazia Giuliani 18/09/2017 - 20:10

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Molto piaciuto il racconto, incentrato su un tema specifico, che si avvale di metafore molto calzanti e avvincenti, oltre che della suggestiva e gradevole forma espressiva.. anche poetica.

Francesco Gentile 18/09/2017 - 12:33

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Molto ben resa la figura della donna illusa, forse l'amante, o comunque di colei che sogna il vestito da sposa ma probabilmente berrà solo una parte di quel bicchiere dell'amore. Due appunti, non critici. Il primo sulla punteggiatura, qualche piccolissimo ritocco renderebbe il brano più scorrevole. Il secondo: nel profilo dici di voler sostenere la poesia in un mare di prosa. In realtà su Internet viviamo in un mare di poesia e la prosa è in tutti i siti solo la decima parte. Ciaociao...5*

Spartaco Messina 18/09/2017 - 08:21

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