Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L’altro viaggio 10/1...
La pizza sopraffina...
Campi desolati...
Labbra...
Dedica ai non presen...
Impressioni...
PASCIUTI TARLI...
Non v'č esistenza pi...
Io, papā e il lago...
La luce nella nebbia...
La lapide di ghiacci...
Appartengo...
SOGNI...
Disegnerō l'amore...
QUANDO...
INNAMORATA...
Haiku 67...
Male oscuro...
Pensiero...
Stelle filanti (O te...
Ipnosi...
PRIVO DI LIBERTA'...
Nel deserto dell'ani...
Lui ti chiama...
A lavč la cāp o ciųc...
Morti Inutili...
I RIFLESSI DEL TRAMO...
Mare d'inverno...
ALL'OMBRA DEL GIGANT...
Spirito Ribelle...
Assiomi...
Archivio...
Pensieri e parole d'...
Le poesie...
Ciao MAMMA....
IL PITTORE DI PAROLE...
CARI ESTINTI...
Guardando il cielo...
Pratoline di marzo...
GIOCHI PROIBITI...
Risuona sul campanil...
In cerca d'ispirazio...
Stelle filanti (Benv...
Adagio...
Una notte irlandese...
si, so che lo sei...
Chi sa...
Viviamo di calore um...
Mareggiata Del Cuore...
Fermati...
VITTORIA...
Poesia č......
Composizione n.380...
Sorride...
Piccole grandi felic...
Testimoni preziosi...
Occhi belli...
Immagina...
Io Filosofo Tu Ladra...
il Sole a Mezzanotte...
Il tuo sorriso...
IL CREATIVO...
Diapason...
Ultimo sogno...
Don Gesualdo 2...
LA NATURA SI R...
il guerriero...
LA MARGHERITA...
Il cannocchiale...
Venite...
Stelle filanti (Benč...
Nel profondo dell'an...
L' attimo...
PER LA MIA STRADA...
No...
Il dipinto...
E poi mi dicevi...
I colori del tempo...
VIRTUALITA’ in campa...
Ridammi il sorriso...
parlami ......della ...
Il silenzio č parola...
Abbandonati, ti rico...
Agli innamorati...
Giorni fragranti...
Il canto della notte...
Mamma e Madre...
Stelle filanti (Mand...
Dolce luna...
Mare d'inverno...
UNICITA' UN DON...
Il pizzaro Pasquino...
Irreversibile...
Covid 19 e varianti...
Il pregiudizio stā a...
Ognuno di noi č imme...
Oplā!...
Chissā...
Ed č poesia...
Simbiosi...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

DEPRESSIONE

Precipito, e senza indugio,
nel baratro della mia
depressa solitudine.
La mente, che limpida
designava ogni mia scelta,
si mostra ora insicura e
vacillante verso l’ignoto;
dove non esiste il tempo,
ma una sola dimensione
parallela alla mia tacita agonia;
che inconsapevole nello scorrere
di queste infinite ore, si alterna ai
miei lucidi pensieri. Chissā se riuscirō
almeno a trovare un po' di luce,
o aprirmi un varco attraverso
le fitte maglie di questo buio perenne;
per dare vita e colore alle mie speranze.


Share |


Poesia scritta il 15/02/2021 - 08:12
Da CIRILLO CARMINE
Letta n.50 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?