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Le coup the teatre


Con sorpresa i due anziani mi accolsero quasi simpaticamente e furono subito disponibili a rispondere alle mie richieste di informazioni, anzi mi dissero che si aspettavano che qualcuno mi avrebbe indirizzato da loro e che forse era stato meglio così. Erano ormai anni che aspettavano l'occasione di parlare. E lo fecero.
Venne così fuori una storia di angherie fatte dal Foscardo nei confronti del loro figlio suo coetaneo.
Le prese in giro erano continue nonostante intorno la situazione fosse drammatica per niente resipiscente continuava il tormento.
Mi dissero che loro figlio si era innamorato di una ragazza del paese, non ricambiato, e che questo era arrivato all'orecchio del Foscardo che lo tormentava.


Una mattina incontrò Foscardo col suo fucile che gli disse che per lui non c'erano possibilità perchè la sua innamorata non poteva considerare uno scemo di paese e che ci avrebbe provato lui con ben altre possibilità.
Quando si girò Luigi, questo il nome del figlio, con una pietra lo colpì più volte facendolo cadere, poi, preso il fucile gli sparò.
Tutto purtroppo molto semplice e banale, chissà quanti sapevano l'accaduto.
Foscardo fu trovato come Luigi lo aveva lasciato, non si sa chi tirò fuori la storia delle fucilate ai tedeschi che già in ritirata smobilitavano la zona. Non si indagò molto, anzi nulla; i tedeschi non c'erano più ed attecchì la storia facendone l'episodio che tutti raccontavano.


Il sospiro di sollievo per aver riannodato tutti i fili della vicenda che ora si spiegava bene fu breve perchè partivano i dubbi sul da farsi, dovevo far finta di nulla o svelare la verità?
Gli interessava davvero agli attuali abitanti di Castagnana scoprire che la storia era diversa, che il Foschi era stato ucciso banalmente dallo scemo del paese, che non era un eroe?
E chi sapeva ed era ancora vivo che rogne avrebbe avuto? C'era da cambiare il nome alla scuola, alla via dove era stata costruita, si sarebbe rimaneggiata una situazione stabile di decine di anni.
Nella mia piccola relazione scrissi solo che “Mancano gli elementi per asseverare l'accaduto in modo certo e non si ritiene esistano elementi tali da propore la modifica del toponimo della frazione” e che anzi “Si ritiene anche eccessiva la doppia intitolazione di via e plesso scolastico, pur essendo ormai acquisita e quindi stabilizzata e storicizzata da non proporne la cancellazione.”
Mi sentii di dovere questa precisazione anche se era ultra petita rispetto al compito affidatomi.
“Tanto vi dovevamo per nostra buona amministrazione” conclusi in perfetto burocratese.
Cosa avrebbero deciso a Castagnana?




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Racconto scritto il 14/09/2020 - 07:39
Da Glauco Ballantini
Letta n.1362 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


“Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.” diceva Brecht, ma in questo caso è una costruzione di un eroe che fa comodo proprio a tutti.

Glauco Ballantini 15/09/2020 - 09:22

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La conclusione della storia porta alla luce una realtà coerente con la personalità negativa del protagonista e denota come in certi casi si preferisca una “verità di comodo” .

Anna Maria Foglia 15/09/2020 - 07:52

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