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L' assolo

La mia chitarra urla
il mio cuore scoppia
mentre il fegato se la ride con del bourbon
e i polmoni si scambiano da fumare
oh si
forse è un infarto
o forse è l'adrenalina che mi scopa
questa gente mi fissa
urla e si dimena
provano lo stesso che provo io ora
questi figli di p*****a gridano
la batteria sembra un mitra
il basso ci scuote come se ci fosse un terremoto
uno stronzo col microfono è in estasi
guarda in aria e grida l'anima
m'inchino alla Dea che con un p*****o
risucchia il mio respiro
le dita corrono da sole
e questa Dea amplificata
viene nell'area circostante
sfogando il dolore nelle mie viscere
sono in ginocchio
alzo il collo e godo
avverto l'essenza
sento l'energia
le corde vibrando ruggiscono
e questa sensazione è plateale
siamo un tutt'uno
fino a quando
la mia Dea mi possiede per poter gridare ancora



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Poesia scritta il 10/03/2017 - 15:06
Da Patrick Zanto
Letta n.917 volte.
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