Quella sera contavo le stelle
e la luna appariva sbiadita
mentre un brivido sulla mia pelle
lo sentivo puntando le dita
e la luna appariva sbiadita
mentre un brivido sulla mia pelle
lo sentivo puntando le dita
e guardavo lontane lampare
come lucciole le piccole luci
lentamente dondolavan sul mare
io sentivo a malapena le voci
sbeffeggiavan le onde la riva
in un lento rituale schiumoso
la marea lentamente saliva
sulla spiaggia camminavo a ritroso
il vecchio faro giocava le luci
si accendeva spegnendosi a specchio
più lontane apparivan le voci
Dio eran tante le stelle, parecchio.
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Poesia scritta il 10/01/2026 - 08:57Da andrea sergi
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Commenti
Grazie di cuore,ciao Maria Angela
andrea sergi
11/01/2026 - 12:39 --------------------------------------
Malinconica e bellissima. Mi ha fatto quasi sentire il freddo di quella spiaggia. Complimenti 

MARIA ANGELA CAROSIA
11/01/2026 - 09:34 --------------------------------------
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